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5 posti meravigliosi da visitare fuori Bologna

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by Conrad - 22 dicembre 2017

Il territorio della provincia di Bologna è meraviglioso, variegato, ricco di sorprese. La città e i suoi dintorni infatti, offrono suggestivi paesaggi e una natura assai rigogliosa che fanno da cornice a incantevoli luoghi e tradizionali borghi medievali. Noleggiando un'automobile sarà semplice esplorarli e rimanere affascinati da questa atmosfera rurale e autentica che sicuramente arricchirà il vostro viaggio nel bolognese.

Ecco quindi una guida pratica e veloce su cosa visitare in questa zona, ricca di meravigliose mete e ottimi spunti per una gita fuori porta memorabile.

Dozza

La storia di Rocca di Dozza (Imola) affonda le sue radici nel XIII secolo. Oggetto di grandi cambiamenti architettonici nel corso del tempo, oggi è annoverato tra i "Borghi più belli d'Italia". Ammira la maestosa Rocca Sforzesca, castello fatto costruire da Caterina Sforza alla fine del 1400 sulle macerie delle antiche fortezze medievali, oggi trasformato in Casa Museo.

Innamoratevi di Dozza passeggiando per le strade e le piazze: ogni angolo qui, è una piccola opera d'arte con numerosi opere e affreschi che colorano e animano il borgo.

Dozza

San Pietro

Piccolissimo, è una perla nascosta tra le colline di Orizzano e confina con il Parco regionale dei Gessi Bolognesi e i calanchi dell'Abbadessa.

Il borgo custodisce una delle torri medievali che un tempo erano parte di un castello difensivo della via Emilia. Qui, consigliamo la visita della chiesa di San Pietro e delle due fontane Delle Armi, risalenti al XV secolo.

E se anche il palato vuole la sua parte, da non perdere una sosta nell'osteria del borgo, per assaporare il gusto autentico e genuino delle tagliatelle fatte in casa.

Selva Malvezzi

7 km a sud di Molinella e sarete arrivati in questo delizioso borgo quattrocentesco che vi farà tornare indietro nel tempo, quando era il complesso feudale della famiglia Malvezzi.

Da vedere sono sicuramente il palazzo padronale con il suo caratteristico scalone a doppia rampa, per consentire il passaggio a persone ed animali, e il palazzo del Governatore, la cui grande facciata mette in bella mostra l'orologio e la campana.

Malacappa

Frazione di Argelato, questo piccolo ma delizioso borgo si specchia sul fiume Reno.

Una volta qui, vi sembrerà che il tempo si sia fermato a tanti anni fa: le case, la trattoria, il bar, punto di ritrovo da sempre. Tutti qui si conoscono e il clima di tranquillità e serenità è davvero palpabile. Consigliato se si vuole rivivere uno spaccato di vita di un passato non così lontano ma che, purtroppo, il trantran della vita quotidiana ci ha fatto dimenticare.

Savena

Valle del Savena

Caratterizzata da ben 42 mulini ad acqua, questi sono alimentati ovviamente dal fiume Savena e da altri piccoli torrenti. Alcuni ben visibili, altri ben nascosti, nell'insieme formano quella che è nota come la Via dei Mulini.

La nascita dei mulini, destinati alla macinazione del grano, risale al XII secolo, quando si costruì una rete idrica artificiale a cui apparteneva anche il canale di Savena.

Tra i principali mulini da esplorare segnaliamo: il più antico, il Molino della Grillara e il Mulino Mazzone, a Monghidoro, in località Piamaggio, adibito a museo.

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Articolo di Conrad

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