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7 luoghi da visitare a Parma

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by Hertz - 22 ottobre 2019

Fondata dagli Etruschi e poi conquistata dai Romani, a partire dal ‘500 Parma acquisisce un ruolo strategico diventando capitale di un ambito ducato. Da lì in poi la sua corte sarà un polo attrattivo di importanti maestranze artistiche che trasformeranno la città emiliana in un luogo dal fascino senza tempo che forse ancora in pochi conoscono. Proprio per colmare queste lacune abbiamo stilato una lista delle attrazioni da non perdere assolutamente e chepotrai raggiungere con facilità noleggiando un’auto proprio a Parma.

Duomo di Parma

Stupendo esempio di stile Romanico lombardo, la Cattedrale di Santa Maria dell’Assunta è un must per chi visita Parma. La struttura risale al 1100 ma nei secoli sono stati effettuati diversi interventi che l’hanno resa un ibrido molto interessante, senza però averne snaturato l’evidente impronta originaria. La sua straordinaria cupola, con l’affresco dell’Assunzione della Vergine dipinto dal Correggio nel 1526, possiede un virtuoso gioco di luci e prospettiva che colpisce profondamente chi la ammira.

Parte del complesso è anche il Battistero progettato da Benedetto Antelami, di realizzazione più tarda. Il pregio di questo edificio in marmo rosa di Verona e dalla forma ottagonale è sicuramente quello di mostrare il passaggio dalle forme più classiche del Romanico alla verticalità spirituale del Gotico.

 

Palazzo della Pilotta

Abbandona Piazza del Duomo e i suoi scorci secolari e raggiungi il Palazzo della Pilotta, in Piazzale della Pace. Costruito nei primi anni del ‘500 per ospitare la Corte dei Farnese, deve il suo nome al gioco della pelota (la palla), che gli occupanti spagnoli praticavano in questa area. In realtà si tratta di un complesso di edifici, al suo interno vi sono infatti la Galleria Nazionale di Parma, il Museo Archeologico, uno dei più antichi d’Italia, la Biblioteca Palatina, ricca di preziosi manoscritti e incunaboli, il Teatro Farnese, esempio unico di teatro monumentale in legno, e il Museo Bodoniano.

La Galleria in particolare merita una visita, ospita infatti un’imponente collezione di dipinti di diverse scuole ed epoche. Potrai ammirare le opere di Beato Angelico, Leonardo, Holbein, El Greco, Tiepolo, Guercino e degli esponenti della rinascimentale Scuola di Parma, Correggio e Parmigianino. Da non perdere la “Schiava Turca” e il gruppo di statue romane scoperto a Veleia e trasportato qui dai duchi di Parma, profondi amanti dell’Arte classica.

 

Parco Ducale

Il Parco Ducale si trova a poca distanza dal Palazzo della Pilotta ed è un luogo a cui i parmensi sono molto affezionati. Lascia per un momento i suggestivi vicoli medievali e abbandonati ad una rilassante passeggiata in questa oasi al centro della città. Il parco, in stile francese, fu voluto dal duca Ottavio Farnese e, con i suoi vialoni alberati costeggiati da fontane e statue, ricorda da vicino Villa Borghese a Roma. Se hai tempo concediti una visita al Palazzetto Eucherio Sanvitale, preesistente al giardino stesso e annesso in seguito dal duca.

L’occasione è perfetta per un pic-nic a base di pane, Parmigiano e Crudo, elementi imprescindibili della gustosa gastronomia parmense da accompagnare con un buon bicchiere di Lambrusco.

 

Basilica Santa Maria della Steccata

Il nome di questa basilica ci riporta a una storia molto curiosa che ben illustra la potenza della pittura durante il Medioevo. Nel ‘300 l’area era occupata da un oratorio sulla cui facciata principale campeggiava un dipinto della Madonna mentre allatta Gesù, com’era nell’iconografia del tempo. Il dipinto attirava un numero tale di devoti che si dovette alzare uno steccato per proteggerne l’integrità e nel ‘500 si decise di costruire una basilica proprio per custodirne l’alto valore religioso e artistico.

Mentre la balaustra e gli ornamenti sono opera di artisti del ‘600, gli affreschi presenti al suo interno sono stati realizzati da maestri del Rinascimento parmense, in particolare dal Parmigianino e da Bernardino Gatti.

 

Castello dei Burattini

E ora una tappa che i bambini (e gli adulti) apprezzeranno molto e che gli farà scoprire uno spettacolo antico ma sempre di effetto, antenato in un certo senso dei moderni cartoni animati. Il Castello dei Burattini comprende 2842 pezzi dei quali molti provenienti dalla collezione Giordano Ferrari, una delle più importanti d’Italia. Il ricchissimo percorso espositivo, articolato su 3000 metri quadri, e gli spettacoli dei formidabili burattinai a cui potrai assistere renderanno la tua esperienza di viaggio più divertente e stimolante. L’edificio è anche sede di un centro studi destinato a mantenere vivo l’interesse verso questa arte e tradizione italiana.

 

Monastero di San Giovanni Evangelista

Il complesso comprende un’abbazia benedettina, un convento e un’antica farmacia del ‘200. La chiesa presenta al suo interno dipinti e fregi del Correggio e di Michelangelo Anselmi e sembra riprendere la struttura architettonica del Duomo di Parma, con la base a croce latina e le tre navate coperte da volte a crociera.

L’abbazia, con i mirabili giochi prospettici della cupola, e l’Antica Spezieria, con i suoi curiosi alambicchi e le intriganti sale, sono sicuramente molto belli ma ciò che rimane più impresso nella mente dei visitatori è la Stanza della Badessa o Camera di San Paolo, all’interno del convento. La stanza, capolavoro del Rinascimento maturo per bellezza e innovazione, è stata affrescata da Correggio su incarico della badessa Giovanna Piacenza, donna di vasta cultura, mecenate e dalla spiccata abilità nella gestione delle finanze del monastero. L’illusionismo dei dipinti parietali raggiunge qui livelli eccelsi che preannunciano i giochi artistici del vicino Barocco. Una curiosità: la stanza è rimasta chiusa per ben due secoli e solo nel ‘700 se ne cominciò a diffondere la conoscenza.

 

Labirinto della Masone a Fontanellato

Il tuo viaggio in questa città emiliana merita una breve gita fuoriporta, nei pressi di Fontanellato. Qui potrai ammirare il più grande labirinto al mondo e perderti tra le sue meraviglie. Il progetto, realizzato dal visionario designer Franco Maria Ricci e concretizzatosi nel 2015, prende ispirazione dal poeta argentino J. L. Borges che dedicò alla figura del labirinto poesie e racconti. Lo scopo del complesso è quello di offrire alla gente un luogo dove “potesse passeggiare, smarrendosi di tanto in tanto, ma senza pericolo”. La struttura a forma di stella è composta da piante di bambù alte tra i 30 cm e i 15 metri, appartenenti a 20 specie diverse, e si snoda in corridoi di 3 km ciascuno che convergono in una grande piazza centrale. Al suo interno potrai trovare anche una ricca collezione d’arte, una biblioteca e alcuni bar e bistrot.

Un viaggio a Parma è un’esperienza da fare assolutamente, e la nomina a Capitale italiana della Cultura 2020 ne è un motivo in più. Cosa aspetti? Cogli al volo le offerte speciali e gli sconti riservati per te da Hertz e preparati per il tuo viaggio.

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Articolo di Hertz

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