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Cinque buoni motivi per visitare Lamezia Terme

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by Antonio - 03 novembre 2017

Lamezia è un luogo dove il mare, la pianura, le colline e le montagne si incontrano regalando spiagge bianche, paesaggi unici e vedute mozzafiato. La città di Lamezia – costituita nel 1968 con l’unione dei comuni di Nicastro, Sambiase e Sant’Eufemia Lamezia – si colloca a metà strada tra la costa tirrenica e l’Appennino calabro. Inoltre, parte del suo territorio si trova sull’Istmo di Marcellinara, una striscia di terra che separa il Mar Tirreno dal Mar Ionio.

Ma cosa visitare a Lamezia Terme? La presenza dei “due mari”, non può che portarci subito alle sue spiagge. La costa dei Feaci, che si snoda per 40 chilometri esattamente di fronte alle isole Eolie, è nota per le sue spiagge bianchissime, l’acqua cristallina e i fondali poco profondi. L’ideale ricaricare le energie all’insegna del sole e della natura incontaminata, ma anche per praticare sport come la vela, il kitesurf o il windsurf. Se si dispone di un’auto a noleggio è possibile visitare anche le famose spiagge di Tropea e del Lido di Pietragrande, nella vicina provincia di Vibo Valentia. Qui le sfumature del mare, dal verde all’azzurro, si uniscono a scogliere a picco sulla spiaggia regalando scenari mozzafiato.


Aspromonte

Un altro punto di interesse sono le terme che danno il nome alla città. Le Terme di Caronte, situate nel quartiere Sambiase, sono note fin dall’epoca romana per gli effetti benefici delle sue acque, che sgorgano naturalmente alla temperatura di 39 gradi. È presente un moderno stabilimento termale, in attività da ben 300 anni, dove è possibile effettuare diversi trattamenti terapeutici ed estetici. Insomma, una tappa immancabile per chi è alla ricerca del relax e del benessere.

La storia secolare che caratterizza la Calabria ha lasciato diverse tracce anche a Lamezia. Data la recente costituzione della città, la sua origine si riflette in quella dei tre centri abitati che la costituiscono, in particolare Nicastro e Sambiase, già noti in epoca medioevale. Il castello Normanno Svevo è quello che rimane dell’antico castello di Nicastro, costruito su una collina dai Normanni e ampliato dagli Svevi. La Chiesa di San Pancrazio, di origine cinquecentesca, è da visitare per l’importanza delle opere d’arte religiosa in essa conservate, così come il Bastione di Malta.


Pentedattilo

Spostandosi un po’ verso l’entroterra, ecco cosa vedere a Lamezia Terme e dintorni. A poca distanza dal centro abitato è già possibile trovare la natura selvaggia delle montagne calabresi. Il monte Mancuso con i suoi 1300 metri si staglia ad appena 20 chilometri dalla costa tirrenica, regalando panorami mozzafiato. Èun paradiso per gli escursionisti, i fotografi e gli amanti della mountain bike. Con un tragitto un po’ più lungo, si possono visitare anche gli splendidi parchi dell’Appennino, come il Parco Nazionale del Pollino, l’area protetta più grande d’Italia, e il Parco Nazionale dell’Aspromonte.

Tra le altre cose tipiche di Lamezia Terme, c’è ovviamente la sua cucina tradizionale con tutti i piatti tipici della tradizione calabrese. Non si può non assaggiare un piatto con le celebri cipolle rosse di Tropea.

Lamezia offre tutto questo e molto di più. Visitare Lamezia Terme è facile grazie alla presenza di collegamenti ferroviari e autostradali, ma soprattutto dell’Aeroporto di Lamezia. Per chi arriva in aereo, noleggiare un’auto si rivela il modo migliore per spostarsi tra i punti di più pittoreschi del territorio di Lamezia in totale autonomia ed indipendenza, pensando solo a godersi le (meritate) vacanze.

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Articolo di Antonio

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