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Cosa c’è sul menù oggi a Torino?

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by Roberto - 24 aprile 2018

L’Italia è celebre in tutto il mondo per la sua tradizione culinaria, una delle nostre eccellenze più apprezzate ed esportate. In tutta la penisola, tante sono le varietà di piatti e ricette, a cui si abbina ad un altrettanto vasta scelta di vini e oli, che contribuiscono a trasformare il pranzo o la cena in un tripudio di sensazioni per il palato.

Il “Bel Paese” ha pochi rivali in quanto a numero di piatti tipici, dal momento che ogni regione – e spesso ogni singola città – ha la propria cucina tradizionale. Svariati tipi di pasta, infinite varianti di pizza, piatti di carne, sughi, senza dimenticare ovviamente dolci e dessert: dall’Alto Adige alla Sicilia c’è solo l’imbarazzo della scelta.

Quando pensiamo a Torino, però, probabilmente la sua tradizione culinaria non è la prima cosa che ci viene in mente. Le specialità del capoluogo piemontese sono infatti meno conosciute rispetto a quelle di altre città come Roma, Milano, Bologna o Napoli. Eppure all’ombra della Mole si celano tante prelibatezze che non aspettano altro che di essere riscoperte. Piatti in cui il tartufo e il brodo sono protagonisti oppure imperdibili dolci a base di cioccolato. Ma anche il caffè di un produttore celebre come Lavazza, nato proprio sulle sponde del Po. Ecco allora alcuni dei piatti tipici assolutamente da gustare a Torino.

Il vitello tonnato piemontese

Chiamato anche Vitel tonnè, questo è uno dei piatti della cucina piemontese più famosi in assoluto. La ricetta originale, leggermente diversa da quella diffusa in tutta Italia, utilizza un particolare taglio di carne, detto fassone, proveniente esclusivamente da bovini della razza autoctona Piemontese. Dopo una marinatura con vino bianco e aromi, la carne viene bollita e tagliata a fettine molti fini, che poi vengono condite con una salsa tonnata (fatta con maionese, capperi, tonno e spezie). Perfetto come antipasto, è assolutamente da provare per sentire la differenza rispetto alla versione più comune dello stesso piatto.

Gli Agnolotti

Un classico “primo” della tradizione torinese è rappresentato dagli Agnolotti piemontesi. Si tratta di pasta fresca all’uovo ripiena con carne arrosto. A Torino, in particolare, vengono utilizzati il maiale e il vitello, mentre in altre città del Piemonte vengono anche aggiunti verza e salsiccia. Nelle Langhe sono invece diffusi i cosiddetti “Agnolotti al plin”. Una volta nel piatto, agli Agnolotti viene aggiunto un condimento a base di burro e salvia oppure del sugo con carne. Tra i posti migliori per gustarli a Torino c’è sicuramente il ristorante Agnolotti & Friends, a due passi dal centro storico.

Agnolotti

I Tajarin

Anche i Tajarin sono un altro primo piatto da non perdere nel capoluogo piemontese. Conosciuti anche come “tagliolini”, sono una varietà di pasta all’uovo simile alle tagliatelle, ma leggermente più spesse (2-3 millimetri). I Tajarin si abbinano perfettamente con dei sughi leggeri – ad esempio burro e salvia – o del pesce. Da provare quelli del ristorante tipico Plin & Tajarin, nello storico quartiere “Cit Turin”.

La Bagna Cauda

Ideale soprattutto per l’autunno e l’inverno, la Bagna Cauda (o Bagna Caoda) è un altro piatto tipico di Torino, che anticamente veniva utilizzato per ricompensare i lavoratori delle vigne a fine giornata. È costituita da una salsa a base di aglio, olio e acciughe che viene servita in una tazza o in un tegame in terracotta. La Bagna Cauda si abbina egregiamente con le verdure della stagione invernale. Tra i locali in cui degustarla a Torino ci sono l’Antica Bruschetteria Pautasso nella centralissima Piazza Emanuele Filiberto e la Trattoria Sotto La Luna nel quartiere Santa Rita.

Bagna Cauda

Il Gianduiotto

Passando ai dolci, come non citare i celebri Gianduiotti? Sebbene non sia un vero e proprio piatto, è sicuramente una specialità tipica di Torino. Si tratta di un cioccolatino a base di gianduia, ricavata mescolando il cacao e lo zucchero con la pregiata nocciola del Piemonte (una varietà protetta dalla denominazione IGP). Molto caratteristica anche la forma del Gianduiotto, che richiama quella di un piccolo lingotto.

Un caffè Lavazza presso la Nuvola

Torino vanta una antica tradizione nella caffetteria grazie alla presenza di un produttore famoso in tutto il mondo come Lavazza, azienda nata nel lontano 1895 come una drogheria proprio nel cuore della città. Oggi la Lavazza ha una nuova modernissima sede a Torino, situata nello storico quartiere Aurora. Si chiama Nuvola ed è un centro polifunzionale aperto alla città, con all’interno un museo, un ristorante con la cucina di Ferran Adrià ed un bistrot. Insomma, un caffè qui è d’obbligo.

Queste sono solo alcune delle delizie che possiamo trovare sul menù dei ristoranti di Torino. Per spostarsi tra un locale e l’altro o per raggiungere le tante trattorie che si trovano fuori città, consigliamo di noleggiare un’automobile a Torino. Oltre ad una buona guida enogastronomica, naturalmente. Vi è già venuta l’acquolina in bocca?

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Articolo di Roberto

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