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Da Milano allo Stelvio, con l’auto che eleva la tua esperienza di guida.

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by Hertz - 17 novembre 2017

Milano è la città delle guglie, da quelle marmoree del Duomo che da centinaia d’anni troneggiano sulla skyline meneghina a quelle in acciaio e vetro dei nuovi grattacieli che proiettano la città nel futuro, quindi, è la base di partenza perfetta per scoprirne di altre, come quelle di granito che troneggiano sulle Alpi. Dalla pianura alla montagna dunque, dalla città frenetica alla natura incontaminata e la destinazione finale di questo itinerario, guarda caso, coincide con il modello di auto che suggeriamo di noleggiare.

Alfa Romeo Stelvio è il primo storico SUV prodotto dal glorioso marchio italiano, che potrai trovare all’interno della Selezione Italia by Fun Collection di Hertz, l’unica collezione con il meglio delle auto che rappresentano lo stile e il fascino della tradizione motoristica tricolore.

Alla guida del tuo potente mezzo, procedi verso Nord sulla A51, verso un territorio che solo il viaggiatore meno attento può derubricare sbrigativamente come la patria della “fabbrichetta del cumenda”: la Brianza.

Supera quindi i cliché grazie al propulsore da 280 cavalli del tuo Stelvio e procedi sicuro verso questa piccola perla ricca di storia e fascino aristocratico, come testimoniano le “ville di delizia” fatte costruire dalla nobiltà milanese a partire da sedicesimo secolo. La nostra preferita è a Merate, piccola cittadina ricchissima di storia, dove la splendida Villa Belgiojoso Brivio Sforza dagli eleganti giardini e dalle armoniche architetture, ti catapulterà in un’atmosfera degna di un romanzo ottocentesco. Questa, come molte ville brianzole sono visitabili e l’unica accortezza per pianificare una visita è consultare il sito web del progetto Ville Aperte in Brianza. Oltre alle ville, la Brianza ha da offrire anche una vera e propria città fantasma degli anni 60, come il borgo di Consonno, il sogno mai realizzato di costruire una città dei balocchi in stile Las Vegas a pochi chilometri dal lago.

Scesi dalla collina e da un’esperienza sicuramente fuori dal comune, sarai pronto a rilassarti nei paesaggi bucolici del lago di Annone. È il momento ideale per parcheggiare il tuo Stelvio e pedalare lungo la pista ciclabile che costeggia questo specchio d’acqua d’origine glaciale, degno antipasto di quello che ti aspetta in seguito, lungo la spettacolare superstrada 36 che ti condurrà verso la Valtellina, attraverso arditi viadotti che fra un tunnel e un altro, regalano scorci da cartolina del Lago di Como. Arrivati in Valtellina, poco dopo Morbegno, è il momento di svoltare verso la Val Masino, per una destinazione che saprà intrigare tutti gli appassionati di montagna. Fra i suoi luoghi imperdibili, il Sasso Remenno, il più grande masso d’Europa e vera e propria Disneyland per chi pratica arrampicata sportiva e, a pochi chilometri più a monte, la Val di Mello che per molti è considerata la “piccola Yosemite Valley d’Italia” con lo spettacolare massiccio del Monte Disgrazia a ergersi oltre i 3600 metri d’altezza.

Ritornando a valle, la SS38 regala altre meraviglie nel suo percorso verso Bormio, come il Parco delle incisioni rupestri di Grosio. Il pezzo forte, per così dire, è la Rupe Magna, la più grande roccia alpina incisa dall’uomo. Nei suoi 84 metri di lunghezza e 35 di altezza ospita più di 5.000 incisioni collocate cronologicamente tra la fine del Neolitico (III millennio a.C.) e l’Età del Ferro (V sec. a.C.). Non lasciarti però distrarre troppo dalle intricate incisioni rupestri perché la vallata regala altri scenari mozzafiato come castelli medievali e i terrazzamenti che testimoniano come la coltura della vite fosse un’attività presente in questi paesaggi montani già dal tredicesimo secolo. 

Non ti rimane che l’ultima tappa, i pochi chilometri che separano Grosio da Bormio. Arrivato nella rinomata stazione sciistica, se la neve ancora non ha fatto la sua comparsa, l’ideale è godersi qualche ora di relax nello Stabilimento Termale prima dell’ultima, grandiosa esperienza. La tua auto è pronta e sembra chiamarti all’azione. Con uno Stelvio al volante, non vorrai mica perderti la tua salita trionfale verso il Passo?

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Articolo di Hertz

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