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Detroit: molto più che “città dei motori”

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by Conrad - 07 novembre 2017

Detroit è spesso vista come una città industriale, legata esclusivamente al mondo dell’auto: qui infatti hanno sede le tre principali case automobilistiche americane – General Motors, Ford e Fiat-Chrysler – e sono presenti diversi stabilimenti. Sono in molti a pensare che la “Motor City” non abbia molto da offrire a chi non è un appassionato di auto. Ma è davvero così?

In realtà la città è profondamente cambiata negli ultimi anni, anche a causa della crisi del settore auto che ha portato alla chiusura di diverse fabbriche. Detroit ha saputo sfruttare l’occasione per rinnovarsi e oggi risulta una valida meta turistica alternativa rispetto alle solite grandi metropoli americane. Il mezzo migliore per spostarsi a Detroit è, manco a dirlo, l’auto. Noleggiare un’auto si rivela utile per raggiungere velocemente e in totale autonomia le varie parti della città nonostante le grandi distanze tipiche di tutte le città americane.

Detroit Institute of Arts

Per iniziare a smontare le opinioni diffuse su Detroit, dobbiamo dire che la città vanta una scena artistica molto attiva e davvero tante gallerie. Tra le più importanti c’è il Detroit Institute of Arts, che vanta una delle esposizioni permanenti più complete (dall’arte dei nativi fino all’arte contemporanea) e apprezzate negli Stati Uniti. Qui potrete vedere opere di Rembrant, Matisse, Modigliani, Van Gogh, Picasso e i murales di Diego Rivera. A poca distanza un’altra galleria d’arte da non perdere: la Detroit Artist Market. Si tratta di una galleria no profit dedicata all’arte contemporanea che dà spazio sia agli artisti famosi sia a quelli emergenti. Le esposizioni cambiano durante l’anno e se volete fare un investimento in arte ovviamente siete nel posto giusto.


Fontana di Detroit

Museum of Contemporary Art Detroit

Ancora arte. Ve l’avevamo detto. Un'altra importante esposizione di Detroit è il Museum of Contemporary Art Detroit interamente dedicato all’arte contemporanea. Il museo colpisce già dall’architettura della struttura che lo ospita: si tratta dell’edificio di un ex-concessionario di auto che è stato mantenuto volutamente grezzo e non finito.

Riverfront

Tra le cose da visitare a Detroit c’è l’iconico Riverfront, che si estende dall’Ambassador Bridge fino al Belle Isle Park per un totale di circa 9 chilometri lungo il fiume che sfocia nel lago St Clair. Perfetto per una passeggiata al tramonto – meglio ancora se con i roller o lo skateboard – il Riverfront è stato recentemente rinnovato. Da qui è possibile ammirare i grattacieli di Detroit, come ad esempio la sede della General Motors, e anche la sponda opposta che si trova in territorio canadese.


Detroit Business District

Scena musicale

Non molti sanno che Detroit vanta una scena musicale di primissimo livello: qui sono nate e cresciute star come Aretha Franklin, Diana Ross e Madonna. Un posto da non perdere se siete appassionati di musica è il Motown Historical Museum, il luogo dove il produttore discografico Berry Gordy Jr. fondò la Motown Records, etichetta che produsse artisti e gruppi come The Supremes, Martha and the Vandellas, Stevie Wonder e The Jackson 5.

Queste sono solo alcune delle cose da fare a Detroit, una città che sta diventando sempre più popolare soprattutto tra giovani, oltre ovviamente agli appassionati di auto, per i quali rimane una meta imperdibile.

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Articolo di Conrad

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