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Glasgow storica: le attrazioni imperdibili

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by Piero - 22 novembre 2019

Fino a qualche decennio fa, nessuno avrebbe scommesso un quattrino su Glasgow, erede del passato industriale vittoriano e portavoce per eccellenza della povertà e della disoccupazione britannica. Il centro più abitato della Scozia, però, vive un periodo favorevole dalla fine del secolo scorso, quando fu eletta non a caso Capitale della Cultura Europea nel 1990 e Città dell’Architettura e del Design nel 1999.

Tra statue sorprendenti e piene di fascino e capolavori architettonici, Glasgow è infatti di già una delle mete più amate dai turisti di tutto il mondo e, a seguire, vi proponiamo quelle che secondo noi sono le sue tre attrazioni principali, da raggiungere usufruendo del servizio di noleggio auto che vi mettiamo a disposizione presso le nostre agenzie locali:

La Cattedrale



Glasgow

Castle Street ospita sin dal 1136 l’edificio più rappresentativo della Chiesa di Scozia in città. Edificata secondo la leggenda da San Mungo (fondatore di Glasgow di cui tra l’altro sono ospitate le spoglie) questo splendido esempio di architettura gotica ha fatto da testimone alla firma del Trattato di Pace Perpetua con l’Inghilterra nel 1502 e le battaglie di Glasgow tra 1544 e 1560. All’interno, potrete ammirare le differenze architettoniche esistenti tra i suoi piani inferiore e superiore – rispettivamente risalenti al secolo XII e XV. Fatta eccezione per il 25 e 26 dicembre e l’1 e 2 gennaio, la Cattedrale è visitabile da aprile a settembre dal lunedì al sabato dalle 9.30 alle 17.30 e la domenica dalle 13.00 alle 17.00, e nel periodo invernale dal lunedì al sabato dalle 9.30 alle 16.30 e la domenica dalle 13.00 alle 16.30. Sottolineiamo che l’entrata è gratuita con offerta libera.

Provand’s Lordship



Glasgow

Chiudiamo con uno degli ultimi quattro edifici risalenti all’epoca medievale presenti in tutta la città. Convertita in museo, la casa – che un tempo faceva parte dell’ospedale di Sant’Nicholas e veniva utilizzata per ospitare i membri del clero di passaggio – è visitabile in forma gratuita tutti i giorni della settimana fatta eccezione per il lunedì. Mentre al suo interno troverete collezioni di quadri e mobili risalenti al secolo XVII, il suo giardino adiacente – specializzato nella coltura di erbe medicinali – è l’ideale per un attimo di stacco dal trambusto cittadino e ammirare le Tontine Faces – una serie di maschere in pietra portavoce di un’incredibile storia tutta da scoprire.  

La Necropoli

Spostandosi di qualche centinaio di metri fino al numero 70 di Cathedral Square, vi troverete di fronte all’entrata di uno dei simboli per eccellenza di Glasgow. Vi si accede percorrendo il cosiddetto “Ponte dei sospiri”, così chiamato per via delle migliaia di processioni funebri cui ha fatto da testimone sin dal 1883, anno di fondazione. Venendo a soppiantare il precedente parco pubblico che si trovava sulla stessa collina – da cui si gode di una vista eccellente su tutta la città – questo luogo di eterno riposo ospita più di 50.000 persone e risulta particolarmente attrattivo grazie alla presenza di circa 3.500 tra obelischi, monumenti e statue e per riprendere da vicino il modello del cimitero-giardino parigino di Père-Lachaise.

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Articolo di Piero

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