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Honolulu adrenalinica: per gli amanti delle forti emozioni

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by Martina - 22 novembre 2018

Chi non ha mai sognato un viaggio da sogno alle Hawaii, paradisiaco arcipelago geograficamente facente parte del continente dell’Oceania? È infatti capace di soddisfare anche i vacanzieri più esigenti con il suo mix perfettamente dosato di sole cocente, mare trasparente, spiagge sconfinate, una fiorente vegetazione, foreste pluviali intatte e vulcani in stato di quiescenza come il Mauna Kea, la cui sommità sfiora i 4.205 metri.

50esimo e ultimo Stato ad essere entrato a far parte dell’unione a stelle e strisce nordamericana nel 1959, le Hawaii sono una terra paradisiaca ricca di sorprese tutta da scoprire. Noi vi consigliamo di fare affidamento al servizio di noleggio auto messovi a disposizione a Honolulu, per raggiungere nel minor tempo possibile la rinomata spiaggia di Waikiki ed i suoi hotel di lusso, il Kapalini Park con il suo zoo particolarmente amato dai più piccoli e la base navale di Pearl Harbor, vera e propria meta d’interesse storico visitabile gratuitamente. Le Hawaii sono però anche in grado di offrire una scelta di attività per coloro che fossero alla ricerca di forti emozioni ed è per questo che, a seguire, vi proponiamo una guida relativa a quelli che, a nostro giudizio, sono i 5 sport estremi da provare assolutamente durante la vostra vacanza ad Aloha o, più semplicemente, “Paradiso del Pacifico”.

Dopo qualche giornata tutta dedicata a una vacanza nel più tradizionale e rilassato degli stili, non vi resta dunque che scegliere tra una delle seguenti attività:  

 



Honolulu

Shark diving

Il luogo migliore per cimentarvi nel primo degli sport estremi a Honolulu che vi proponiamo è l’isola di Oahu, dove si trovano, insieme a oltre metà della popolazione delle Hawaii, la Capitale, il porto di Pearl Harbor attaccato dalle truppe aeree statunitensi nel 1941 (con la nave Memorial USS Arizona a fare tuttora da testimonianza a questo tragico evento), la celebre spiaggia turistica di Waikiki con i suoi hotel di lusso e locali notturni. Già di per sé, tutto questo basterebbe per rendere Oahu la meta prescelta per il vostro prossimo viaggio, ma pensate che potreste elevare la vostra vacanza a livelli di adrenalina mai ancora immaginati facendovi trasportare in barca a cinque km dalla terraferma e farvi calare nei fondali marini per concedervi una nuotata a tu per tu con alcune delle più spaventose creature del vostro immaginario. Dopo esservi abituati alle fredde acque del Pacifico avvistando delfini e tartarughe, inizierete a essere circondati (ovviamente protetti dalle sbarre di acciaio di una gabbia) da squali delle specie Tigre, Grigia, a Martello e delle Galapagos che, tanto temibili quanto affascinanti, possono giungere a superare i due metri di lunghezza. Durante i vostri venti minuti di folliaa pochi metri dagli squali ricordatevi (sempre che riusciate a mantenere il sangue freddo) che siete al sicuro e approfittatene per farvi scattare una foto ricordo da mostrare agli amici più invidiosi ed increduli.

Paracadutismo 

La ciliegina sulla torta di Oahu è la lunga lingua di fine sabbia bianca di North Shore, come dice il nome stesso ubicata nella zona più settentrionale dell’isola e ormai considerata una sorta di mecca dai surfisti di tutto il mondo, con l’attesa competizione Vans Triple Crown of Surfing che vi si tiene ogni anno nei mesi di novembre e dicembre. Tra le sue spiagge, Waimea Bay, Ehukai Beach e Sunset Beach sono le più adatte per concedersi una tranquilla passeggiata di prima mattina e lasciarsi accarezzare dalla brezza marina, per un momento meditativo prima di una giornata all’insegna dell’avventura. Sì, perché, alla ricerca di forti emozioni, potreste decidere di vivere un’esperienza mozzafiato con la vostra dolce metà, tanto breve quanto intensa. Se prima d’ora non avevate mai pensato di lasciarvi trasportare fino a un’altezza compresa tra i 2200 e i 4200 metri d’altezza da un biplano, potreste cambiare idea lasciandovi convincere dallo splendore delle Hawaii. Una volta in alta quota, non vi rimarrà che chiudere gli occhi, respirare profondamente e lanciarvi nel vuoto fino a raggiungere una velocità di 200 km/h in caduta libera seguendo nel dettaglio le istruzioni ed i consigli delle esperte guide locali che vi accompagneranno. Lasciatevi andare e godetevi per qualche secondo le sensazionali vedute dall’alto sulle maestose distese cristalline del Pacifico, le frondose palme di North Shore e le minuscole fattorie che spuntano qua e là in lontananza. 

Kite surfing

Che decidiate di cimentarvi in questa disciplina per la prima volta o ne siate dei veterani poco conta, perché l’arcipelago delle Hawaii, con le sue otto grandi isole, vari atolli e tante isolette, vi mette a disposizione un numero pressoché infinito di scenari perfetti per fare kite surf. Oltre a Kite Beach (la spiaggia settentrionale di Maui dove tra l’altro questo sport estremo è nato) potrete provare questa combinazione di wakeboard e windsurf sulla Hilo Bay di Big Island. Non dovrete fare altro che attendere le prime ore pomeridiane per assistere a un improvviso innalzamento dei venti settentrionali, che contribuiscono a creare le condizioni climatiche perfette per poter sfrecciare sul filo dell’acqua. Ricordatevi comunque che è sempre meglio farsi guidare da un istruttore del luogo soprattutto se si è alle prime armi, così da vivere la migliore esperienza possibile. Come regola generale, comunque, tenete bene a mente che il kite surf potrebbe essere definito uno sport stagionale, da praticare solo nei mesi di marzo, aprile, ottobre e novembre.



Honolulu

Cliff jumping

Spostiamoci ora a Kauai che, considerata l’isola più antica dell’arcipelago, viene soprannominata il “Giardino” a causa della foresta tropicale che ricopre gran parte della sua superficie. Non visitarla durante la vostra esperienza hawaiana sarebbe un vero peccato, vista la quantità enorme di attrattive che vi si trovano; solo per citarne alcune, la costa di Na Pali che, con il suo inquieto alternarsi di vette e scogliere che si gettano a capofitto sul mare, ha svolto il suo ruolo di sfondo di numerosi film Western di Hollywood già a partire dagli anni ‘70 in modo perfetto. Ma, ancora, Kauai ospita tante altre località amatissime da chi è alla ricerca di attività all’aria libera, quali il Parco Statale di Waimea Canyon dove fare rafting, il sentiero Kalalau sul quale sono disponibili aree dedicate al campeggio immerse nella natura più incontaminata e l’Hanalei Bay, una spiaggia dove dedicarsi al surf e lo snorkeling. Sull’isola, poi, non mancano alternative per coloro che volessero mettere a dura prova i loro nervi. Ci stiamo riferendo alle Kipu Falls, distanti solo una mezz’ora dal Capoluogo Lihue e facilmente raggiungibili servendosi della vostra auto a noleggio. Una volta visitatone il piccolo centro in un paio d’ore, proseguite a piedi per un sentiero fiancheggiato da canne da zucchero verso la vostra destinazione chiedendo informazioni ai locali; in circa quindici minuti vi troverete di fronte a cascate alte venti metri che si gettano a capofitto in un’immensa piscina d’acqua dolce. Avrete il coraggio di tuffarvi nel vuoto come fanno i locali usando delle pratiche altalene di corda legate agli alberi circostanti, o vi lascerete intimidire limitandovi solo a un bagno rilassante? 

Immersioni notturne 

Ultima tappa d’obbligo della nostra breve rassegna sugli sport adrenalinici a Honoluluè Kailua, anche conosciuta come Kona dagli hawaiani. Qui potrete realizzare un’attività che potrebbe considerarsi l’alternativa ideale a una serata in discoteca o, piuttosto, un aperitivo pre-cena. Vi anticipiamo che ancor più spaventoso che praticare shark divingpotrebbe essere immergervi di notte nelle acque che bagnano le spiagge di questo census designated place situato sulla Big Island. Il mare color turchese del centro turistico e industriale più importante delle Hawaii occidentali si tinge infatti di tonalità che vanno dal blu elettrico al buio pesto sin da pochi minuti dopo il tramonto. Questo è il momento di indossare la vostra muta e, in compagnia di subacquei professionisti, partire per un’avventura di cinque ore che vi porterà all’esplorazione dei fondali marini situati a alcuni km da Kona. Quando le luci dei riflettori si accendono, sarete magicamente circondati da sciami di plancton prima invisibili e decine di pesci Manta giganti, tanto meravigliosi quanto intimidatori a prima vista. Nonostante i loro quasi cinque metri di larghezza e un’apparenza che li fa sembrare un incrocio tra uno squalo, uno pterodattilo e un predatore, i Manta sono giganti innocui che escono solo allo scoperto alla ricerca del plancton, il loro cibo preferito. Ricordiamo che, anche se l’attività può, vista la sua difficoltà, essere praticata solo da chi sia in possesso di una certificazione da scuba diver, può averne anche un assaggio in versione ridotta chi volesse dedicarsi allo snorkeling.

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