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I parchi naturali di Maiorca

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by Roberto - 12 gennaio 2018

L’Isola di Maiorca è la principale isola dell’arcipelago della Baleari, una delle mete più famose per il turismo in Spagna e nel Mediterraneo. La maggior parte dei visitatori sono attratti dalle sue celebri spiagge e dal suo clima mite anche d’inverno, ma l’isola di Maiorca offre molto di più. Gli appassionati di storia e cultura potranno scoprire la città di Palma e il suo centro storico, mentre chi ama la natura non potrà fare a meno di apprezzare i parchi naturali che l’isola offre. Sì, perché sono davvero tante le aree protette a Maiorca, che la rendono una delle mete ideali per il turismo naturalistico.

Il parco naturale della penisola del Levante

Il parco naturale del Levante, situato nella parte nord-orientale dell’isola, è il più grande a Maiorca e regala al visitatore panorami mozzafiato, con vedute sui monti e sul mare. Il parco, che occupa la punta settentrionale della Comarca di Levante, comprende due riserve naturali. La riserva naturale del Cap de Ferrutx, situata a nord, include il massiccio di Artà (con i rilievi del Puig Morei e del Puig de sa Tudossa) e il litorale che va da Cap de Ses Roquetes fino a S’Arenalet des Verger. La piccola riserva naturale del Cap des Freu è invece collocata ad est, tra Cala Mesquida e Cala Agulla, nel comune di Capdepera. Il parco ha una superficie totale di 21.500 ettari, di cui circa 5270 sono costituiti da riserva marina.


Maiorca

La grande diversità del territorio è una delle caratteristiche principali di questo parco, che comprende montagne, scogliere, grotte, ruscelli e sorgenti, boschi e spiagge. La flora è caratterizzata dalla presenza di vegetazione mediterranea bassa, in particolare gariga, mente la fauna si distingue per la presenza di tartarughe mediterranee, capre selvatiche e martore, oltre all’aquila minore, al falco pellegrino e al falco della regina.

Particolarmente utili per visitare il parco del Levante sono i sentieri tracciati, lungo i quali si possono organizzare delle escursioni per raggiungere i punti più interessanti e panoramici. Ovviamente, tenete a portata di mano la macchina fotografica.

Il parco naturale di Albufera

Un altro parco assolutamente da vedere a Maiorca è il Parco Naturale di Albufera, che si trova nei distretti di Alcúdia, Muro e Sa Pobla. Qui la vegetazione è costituita principalmente da canneti, ravenna e sorgo, mentre per quanto riguarda gli alberi sono presenti l’olmo e il tamarisco. Molto ricca anche la fauna, in particolare per quanto riguarda i volatili: sono infatti presenti oltre 230 specie di uccelli (sia che nidificano e sia in migrazione) tra cui germano reale, gabbiano, cormorano, tortora, chiurlo, pittime reali, falco pellegrino e falco pescatore. Albufera si rivela quindi la meta ideale per il birdwatching a Maiorca, con la possibilità di utilizzare anche agli appositi capanni per l’osservazione presenti all’interno del parco.

L’ingresso del Parco è situato a circa sei chilometri dal centro di Alcúdia, sulla strada che porta ad Artà (C-712). Si possono seguire i cinque itinerari completamente segnalati all’interno del parco e si può anche noleggiare un cannocchiale o un binocolo, per vedere i volatili da vicino.

Il parco naturale di Mondragó

Il parco naturale di Mondragó si trova nella parte sud est dell’isola di Maiorca, nel comune di Santanyí. Il territorio all’interno della riserva è molto variegata e comprende spiagge, dune, torrenti, mangrovie e la barriera corallina. Presenti anche stagni e paludi, all’interno delle quali si possono trovare la rubrifolia, i canneti e la lisca. Da non perdere le straordinarie dune mediterranee della spiaggia di S’Amarador. Da visitare anche per l’interessante fauna presente che comprende rettili come la salamandra, la tartaruga e il serpente e mammiferi come la lepre e il coniglio selvatico.


Mondrago

Arrivando in auto da Palma, prendere la strada in direzione Santanyi (PM-717) e seguire le indicazioni della segnaletica stradale. Oltre alle escursioni con visite guidate, all’interno del parco è anche possibile soggiornare nei due hotel presenti e mangiare presso un ristorante.

Il parco naturale dell’Isola di Cabrera

Situata proprio di fronte alla parte sud-occidentale di Maiorca, Cabrera rappresenta la quinta isola delle Baleari. Il territorio dell’isola, e l’arcipelago di cui fa parte, vanta un ecosistema terrestre e marino ancora incontaminato, preservato all’interno di questo splendido parco naturale. Grazie ai ben 14 chilometri di coste, sono davvero tante le spiagge, impreziosite dalla presenza di insenature e grotte. La vegetazione presente comprende vari arbusti tipici della zona e il pino. Per quanto riguarda la fauna, si segnala la sargantana, un piccolo rettile autoctono delle isole Baleari, e tante specie di uccelli marini, che rendono l’isola perfetta per il birdwatching. Innumerevoli anche le specie ittiche, oltre alle tartarughe e ai delfini.

Sull’isola non mancano tracce storiche, tra cui il castello di Cabrera, una fortificazione risalente al XIV secolo, e il piccolo cimitero, che conserva la tomba dell’aviatore tedesco Bochler, caduto con il suo aereo nelle acque di Cabrera nel 1944. Per raggiungere Cabrera, basta imbarcarsi nei porti di Colonia de Sant Jordi e di Porto Petro, che hanno partenze quotidiane per l’isola. Per visitare le acque protette con la propria imbarcazione o per fare immersioni è necessario richiedere una autorizzazione.

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Articolo di Roberto

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