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IL MEGLIO DI MANHATTAN

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by Giorgia - 16 aprile 2019

Quando il sole splende, i grattacieli di New York si mandano segnali, bagliori di luce che riverberano tra una superficie di vetro e l'altra. Solo uno dei tanti spettacoli di una metropoli che ha un cuore pieno di meraviglie: Manhattan. Architetture iper moderne ed edifici storici, musei e gallerie d’arte, ma anche vegetazione rigogliosa e negozi di tendenza. La cosa più difficile per chi arriva in visita è decidere da dove cominciare.

I sospiri di un crocevia fondamentale

Noi vi consigliamo di partire da Grand Central Station, crocevia fondamentale per il traffico di New York. Uscire dall’edificio è già un’emozione se non siete mai stati a New York. Perché lo sguardo viene subito catturato dalle superfici dei palazzi altissimi e il cielo ha una cornice diversa da quella delle altre città, con profili di metallo dalle forme insolite.

Fatevi un giro anche dentro la stazione dalle statue imponenti, cercando anche di capire se ci sono fotografi o telecamere in azione, perché in questo spazio spesso vengono allestiti dei set. Esiste, poi, un angolo che pochi conoscono. Si tratta della Whispering Gallery, che si trova vicino all’Oyster Bar and Restaurant. Bisogna essere almeno in due per scoprire di cosa si tratta: uno si sistema accanto a una colonna, l’altro vicino alla colonna diagonalmente opposta, poi si dicono parole a voce bassa, che risultano percepibili per un effetto acustico frutto dei soffitti a volta.

Uscendo dalla stazione conviene tenere gli occhi ben aperti perché si passa accanto ad alcuni luoghi topici. Ad esempio la New York Public Library, con le sue colonne neoclassiche, e la Cattedrale di Saint Patrick, sorprendente per la sua facciata neogotica. Per non parlare del Chrysler Building, costruito nel 1930, con linee Art déco, che ancora lasciano sorpresi.

Poco lontano si trova un’altra icona che non potete farvi sfuggire: è l’Empire State Building, che offre panorami unici su Manhattan dalla terrazza del 102esimo piano. Situato all’angolo tra la Quinta Strada e la 34esima West, quando fu costruito, nel 1931, era l’edificio più alto del mondo, con i suoi 443 metri e 20 centimetri (considerata l’antenna televisiva): un primato perduto nel 1973, che comunque gli conferisce un ruolo di primo piano nella storia dell’architettura. Aperto dalle 8 di mattina, merita una visita presto se si vogliono evitare code.

Un viaggio nella memoria

Un'altra tappa irrinunciabile è il sito dove sorgevano le Torri Gemelle. Anzitutto si può fare sosta al One World Trade Centre, il grattacielo costruito nel 2015 al posto delle Torri. Al suo interno si trova il One World Observatory, che offre una vista spettacolare sulla città. Si sale fino ai piani 100 o 101 o 102 e da lì lo sguardo spazia su tutta Manhattan. Conviene però prenotare in anticipo la visita.

Lasciato l’Observatory prendete del tempo per camminare nella piazza creata per ricordare le vittime dell’attentato alle Torri. Una fontana dalle linee sorprendenti riporta i nomi di chi è rimasto ucciso, e guardarli uno ad uno è toccante.

Il passo successivo è la visita al 9/11 Memorial Museum, un luogo che ripercorre quei tragici momenti dell’11 settembre 2001 e racconta anche il dietro le quinte. Si tratta di un’esperienza molto emozionante: anche perché aiuta a capire lo spirito di New York, una città ferita in profondità, che dal primo momento ha saputo reagire e rimettersi in moto. Come dimostra The Oculus, l’adiacente edificio costruito per sostituire la stazione ferroviaria, distrutta dall’attentato. A forma di occhio, futuristica e sorprendente, merita una sosta. All’interno ci sono anche negozi dove fare shopping e locali che offrono snack, un caffè o un pranzo veloce.

Manhattan

A caccia di icone

Un’altra delle destinazioni da non mancare a Manhattan è il Battery Park, che si trova all’estremità sud dell’isola. Passeggiare dentro questo spazio verde è rilassante e consente di avere una vista ideale della città. Nel suo perimetro si trovano anche statue, installazioni e piccoli musei, che potrebbero attirare la vostra attenzione. Da Battery Park, poi, partono i traghetti che conducono alla Statua della Libertà e ad Ellis Island.

Esistono varie proposte e formule per questa gita: c’è il giro in barca fino alla Statua oppure quello che include Ellis Island, dove arrivavano gli immigrati da tutto il mondo prima di cominciare il loro sogno americano. Si tratta di uno dei luoghi iconici di New York, che rimanda all’idea di indipendenza e infinite possibilità che sono nel dna del Paese. Inviata agli Stati Uniti come dono dalla Francia e installata il 28 ottobre del 1886, la Statua alta 93 metri è ormai divenuta Patrimonio dell’Unesco.

Per chi vuole di più

Camminare per il centro di New York è piacevole, ma chi vuole ottenere il massimo dal suo soggiorno deve considerare l'idea di muoversi in automobile. Nel centro si trovano diverse sedi Hertz dove affittare una macchina.  Basta scegliere il modello adatto alle vostre esigenze e partire. Anche perché solo così si può vivere l'emozione di guidare nel traffico che avete visto in decine di film e serie televisive. Ad esempio “inseguire” un taxi come nelle pellicole d’azione, muoversi nel flusso ascoltando musica e guardandosi intorno oppure attraversare Times Square con i suoi mille schermi.

Manhattan

All’incrocio tra la Settima Avenue e Broadway, questo tratto di strada interseca diversi quartieri ed è uno dei luoghi più popolari della città, dove si fermano i turisti e decine di artisti di strada si esibiscono per loro. Quando siete al volante, ricordate poi che per sentirvi all’altezza dovete suonare il clacson, cambiare corsia, cercare vie di fughe agli ingorghi imboccando le vie laterali. Una metamorfosi che vi farà sentire parte della città che non dorme mai.

Sul ponte di Brooklyn

Da Manhattan in auto si può fuggire verso quartieri che hanno nomi divenuti patrimonio di tante generazioni. Ad esempio Brooklyn, un tempo zona periferica, adesso fucina di locali e tendenze.

Il ponte sospeso si può percorrere a piedi, certo, sulla passerelle affollate di turisti che scattano selfie, ma in auto si gode il senso della scoperta. Il quartiere merita una passeggiata, con i suoi edifici eleganti ma modesti se comparati con i grattacieli di New York. Ci sono negozi originali e se avete voglia di pizza dovete fermarvi da Giuseppina’s, locale storico del quartiere, che non delude gli italiani per il gusto. Dal Granite Prospect del Brooklyn Bridge Park infine, specie al tramonto, si gode un panorama di Manhattan difficile da dimenticare.

Come vivere dentro un film

Inseguendo il filo delle pellicole cinematografiche ambientate a New York, si possono scoprire altri luoghi speciali. Ad esempio il distretto finanziario, con Wall Street, dove si trovano la statua di George Washington, il Federal Hall National Monument e la Borsa. Non si può entrare nella Borsa, ma l’edificio è molto interessante e l’atmosfera pure, con i broker eleganti che entrano ed escono dal palazzo. Una foto ricordo può essere quella davanti al Toro di Wall Street, una scultura in bronzo che è diventata simbolo della città e del suo ottimismo negli affari.

Il secondo simbolo cui dare almeno uno sguardo è il Rockefeller Center, un complesso costituito da 19 edifici commerciali affacciato sulla Quinta Strada.

Il terzo luogo iconico è Central Park, cuore verde di Manhattan. I punti da non pedere sono Strawberry Fields, il Belvedere Castle e lo Zoo, ma anche solo una passeggiata basta per ritemprarsi.

Manhattan

Una volta ricaricati nella natura, concedetevi una sosta di cultura visitando il Metropolitan Museum of Art, noto anche come il Met, che si affaccia sul parco. Con un patrimonio di oltre 250mila opere, rappresenta un viaggio alla scoperta della creatività umana, collocato all’interno di un palazzo splendido, costruito nel 1874. New York è ricca di musei e gallerie d’arte, ma se il tempo è ridotto vi consigliamo di non perdervi almeno questa visita. All’uscita, per rifocillarsi, perché non fare tappa alla Plaza Food Hall, nel piano interrato dell’elegante albergo della 59esima strada, dove si trova un mercato con proposte di vario stile: una specie di collezione delle invenzioni che hanno reso lo street food di New York un esempio per tutto il mondo.

Se serve un po’ di relax

Quando avete voglia di un cambio di scenario e volete prendervi un momento di pace e ispirazione, potete salire in auto e spostarvi verso la 23esima Strada, dove si trova la High Line. Si tratta di un percorso pedonale sospeso costruito utilizzando una vecchia linea di metropolitana leggera. Attraversa una parte di Manhattan verso l’Hudson River ed è ricca di installazioni, statue, fiori e giardini.

Dopo un percorso dentro la città, si può cercare l’occasione per una nuova fuga in uno dei quartieri che rappresentano la sua storia, citati in romanzi, storie e film: Coney Island. Guidare per arrivarci è un’esperienza stimolante, soprattutto per chi ama stare al volante, sogna libertà e indipendenza e non si diverte a sentirsi schiacciato dentro i mezzi pubblici quando va in vacanza. Una visita a Coney Island è l’occasione ideale per sentirsi padroni del proprio tempo. Famosa per le sue spiagge, questa penisola ha scorci scelti da registi di film e di serie Tv e al suo interno ospita il Luna Park, parco giochi con attrazioni innovative che regalano brividi e risate. L’occasione per ritornare bambini?

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Articolo di Giorgia

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