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Il meglio di Minorca

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by Roberto - 29 giugno 2017

Minorca, Maiorca e Ibiza, tutte accomunate dall’appartenenza all’arcipelago delle Baleari, ma allo stesso tempo così diverse sotto ogni aspetto. Ecco perché abbiamo creato questa breve guida turistica di Minorca per condurvi alla scoperta delle bellezze della “sorella minore”, che si distingue dalle altre dal punto di vista culturale ma non solo.

Invasa nel corso dei secoli da romani, greci, cartaginesi e arabi, è conosciuta come un paradiso che è resistito alle ripercussioni del turismo di massa. Minorca è oggi rinomata per le sue fantastiche spiagge di sabbia dorata, resti archeologici di ineguagliabile bellezza, una gastronomia squisita e parchi naturali d’indubbio valore.

Ciutadella

Iniziamo il nostro tour dall’originaria capitale dell’isola – poi sostituita dalla più moderna Mahón – per parlarvi di un evento d’importanza internazionale che qui ha luogo sin dal 1973. Ogni anno, infatti, nel mese di giugno il chiostro del seminario della Chiesa del Socorro si converte a palcoscenico dove orchestre di fama mondiale si esibiscono nei repertori più vari, includendo la più pregiata musica classica e lirica.


Ciutadella

Cala Macarella

Con i suoi 140 metri di litorale, questa spiaggia è una delle più conosciute dell’isola e fa parte dell’area naturale protetta della costa di Ciutadella. La sua conformazione a U o a conchiglia, e il fatto che sia protetta da pareti rocciose di media altezza la trasforma in una vera e propria “spiaggia nascosta” dalla vista dei più. Non aspettatevi una gran selezione di bar e ristoranti al vostro arrivo, ma state piuttosto pronti per godervi l’atmosfera di una località paradisiaca.

Monte Toro

Grazie ai suoi 357 metri d’altezza e la posizione centrale a metà distanza tra Ciutadella e Mahón, questa vetta permette una splendida vista a 360 gradi sull’isola intera. La sua cima, sulla quale si è stabilita una comunità francescana, è divenuta un vero e proprio luogo di pellegrinaggio dovuto alla presenza di un santuario risalente al secolo XVII. Al ritorno, non perdetevi il paesino di Es Mercadal, particolarmente amato per l’aria di autenticità che vi si respira e i ristorantini tipici con specialità a base di pesce pescato localmente.


Monte Toro

Son Bou

Spostiamoci ora verso il comune di Alaior per scoprire un’altra spiaggia di Minorca dalle fattezze decisamente differenti rispetto a quella citata precedentemente: 3 km di sabbia dorata che rendono Son Bou la spiaggia più lunga in assoluto di Minorca. Contornata da splendidi hotel e alberghi, ristoranti e negozi, ma anche la riserva naturale di Es Prat de Son Bou situata alle sue spalle.

Forte Marlborough

Costruito dagli invasori inglesi nel secolo XVIII e assediata a pochi decenni dalla sua costruzione da francesi e spagnoli, questa costruzione fu ideata per proteggere l’isola da possibili minacce esterne insieme al Castello di Felipe e la Torre Stuart. Camminando lungo le sue gallerie interne si può godere di una splendida vista sul fiordo circostante e visitare le sale del museo sulla storia minorchina.

Mahón

Conosciuta anche come Maò e apparentemente fondata dal fratello del leggendario conquistatore Annibale, proprio chiamato Magon, è l’attuale Capitale dell’isola. Camminando per il suo centro potrete ammirare lo splendore di tutti i principali monumenti di Minorca, quali le chiese di Santa Maria e del Carmen e le piazze Bastió, Reial, Conquesta e Miranda tra le altre. Altre due attività imperdibili risultano poi essere una passeggiata lungo le banchine del suo enorme porto naturale e un paio d’ore trascorse al Museo di Mahón, al cui interno sono gelosamente custoditi i migliori reperti della tradizione isolana.

Albufera des Grau

Se volete prendervi una pausa dal mare, questo rigoglioso e amplio parco nazionale è il luogo perfetto per trascorrere momenti indimenticabili con tutta la famiglia. Una volta qui, non avrete più dubbi sul perché Minorca sia stata premiata con il titolo di Riserva Mondiale della Biosfera: siti archeologici, laghi e isolotti, infinite specie di piante e alberi tutte in un unico luogo.


Albufera des Grau

Santo Tomàs

Concludiamo con un’altra spiaggia – una delle tante di Minorca - lunga 800 metri e disposta su un’enorme insenature a U. Ubicata sul litorale meridionale dell’isola, risulta particolarmente adatta a chi viaggia con i più piccoli, grazie alle sue acque tranquille e i fondali bassi. Anche se a detta di molti non può annoverarsi tra le più spettacolari in assoluto, è amata per la presenza di infrastrutture e la possibilità di praticare sport acquatici, primo su tutti il kayak.

Cosa aspettate a partire per l’isola più autentica delle Baleari? Per raggiungere in piena autonomia alcune delle affascinanti attrazioni che vi abbiamo proposto, vi consigliamo di affidarvi al noleggio di un'auto nella nostra filiale situata all’interno dell’Aeroporto di Mahón.

 

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Articolo di Roberto

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