Save

Il Vallone dei Mulini: la perla nascosta della costiera sorrentina

Page author

by Hertz - 21 ottobre 2019

Ci sono luoghi in cui il gioco tra natura e intervento umano crea paesaggi di imprevedibile bellezza. Uno di questi è il Vallone dei Mulini di Sorrento, il luogo abbandonato più fotografato al mondo e considerato dalla rivista statunitense Buzzfeed come uno dei 30 posti più affascinanti del pianeta. Sei pronto per scoprirne la curiosa storia?

Siamo circa 35 mila anni fa. L’Homo Sapiens ha fatto da poco la sua comparsa e la Terra sta attraversando un periodo di grandi stravolgimenti naturali. La violenta eruzione dei Campi Flegrei, nell’attuale sud della Campania, ricopre l’area con uno spesso strato di detriti lavici e costringe i due ruscelli che l’attraversano a confluire in un unico grande torrente. Il nuovo corso d’acqua scava la roccia in cerca di uno sbocco sul mare e dà vita a una profonda valle.

Facciamo un salto millenario e raggiungiamo il ‘600. La valle è abitata da una piccola comunità di persone che sfrutta le acque del torrente per macinare il grano, offrire un lavatoio pubblico e sostentare una piccola segheria. Nell’area vengono quindi costruiti molti mulini e da quel giorno la gola diventa il “Vallone dei Mulini”. Il piccolo insediamento è vivo, anche grazie alla posizione strategica a ridosso del ponte che offre un collegamento tra Sorrento e il resto della costiera. È un luogo di ritrovo: le donne chiacchierano mentre lavano i panni al lavatoio, i pescatori fanno una sosta prima di raggiungere il vicino porto di Marina Piccola.

Con lo sviluppo della città durante la seconda metà dell’800 avviene un profondo riassetto urbano, il ponte viene abbattuto e al suo posto viene creata una piazza, Piazza Tasso, dedicata al grande scrittore della Gerusalemme Liberata. Il complesso viene quindi isolato, il torrente viene incanalato e il vallone in pochi anni viene abbandonato. È il momento della rivincita della natura, che riprende possesso dell’area e la ricopre con una rara varietà di felce, dando vita ad alcuni dei ruderi più suggestivi al mondo.

Lo scenario che potrai ammirare dalla ringhiera di Via Fioritura sarà degno di un quadro romantico o di un paesaggio leonardesco, i giochi di ombre e luci che si alternano durante la giornata ti offriranno uno spettacolo unico.

 

Cosa visitare nei dintorni?

La costiera sorrentina è ricca di scorci e paesini molto vivaci e colorati, sarebbe un peccato non visitarli, e non solo d’estate. Hertz ti offre la possibilità di noleggiare un’auto proprio a Sorrento e partire alla scoperta della penisola seguendo i tuoi ritmi, in completa autonomia.

Dopo aver fatto un tour di Sorrento e aver visitato il quattrocentesco Duomo dei Santi Filippo e Giacomo, l’interessante Museo Correale con la sua raccolta di reperti classici e dipinti della Scuola di Posillipo e aver fatto una romantica passeggiata nella villa comunale, partiamo alla volta di Marina Piccola e Marina Grande. Si tratta dei due borghi marinari che collegano Sorrento al mare e che conservano ancora tutto il fascino dei villaggi di pescatori di un tempo, con le vecchie reti e le barche colorate adagiate sulla riva.
Questo fascino colpì il regista Luigi Comencini che ambientò proprio a Marina Grande il suo “Pane Amore e…” con Sofia Loren e Vittorio De Sica.

Proseguiamo il nostro viaggio nell’incantevole costiera sorrentina e raggiungiamo il comune di Massa Lubrense. Secondo la leggenda fu proprio tra le acque che bagnano questo borgo che Ulisse venne tentato dal canto ammaliante delle Sirene, e il primo nome di Massa Lubrense, Sirenusion, ne riporta il lontano ricordo. Il paesaggio è mozzafiato, grazie anche alla presenza dell’area marina protetta “Punta Campanella”, che dal 1997 ne preserva l’integrità naturalistica. Anticamente era sede di un tempio dedicato alla dea Atena, la cui fondazione mitica è stata attribuita sempre ad Ulisse. Potrai ammirare il panorama in tutto il suo splendore dal belvedere “Il Pennino”, un’esperienza da assaporare specialmente al tramonto.

Raggiungiamo la parte più estrema della penisola sorrentina e arriviamo a Sant’Agata Sui Due Golfi, il borgo in bilico tra il Golfo di Napoli e quello di Sorrento. La località fu fondata dai coloni greci che vi edificarono una necropoli, ma l’assetto attuale nasce tra il ‘500 e il ‘600. Sono infatti di quegli anni le principali attrazioni del paese, la Chiesa di Santa Maria delle Grazie, centro di tutte le attività culturali e sociali della cittadina, e il monastero Carmelitano del Deserto.
Sant’Agata sui Due Golfi sa offrirti viste di incomparabile bellezza, la sua posizione elevata consente infatti di ammirare il mare e scorgere l’isola di Capri e gli isolotti Li Galli, appartenuti al ballerino Rudolf Nurejev. Continuando il percorso verso sud, potrai imboccare la meravigliosa statale 163 e immergerti in un’altra costa campana, anche più nota: la Costiera Amalfitana.

Cosa aspetti? Cogli al volo le offerte speciali e gli sconti riservati per te da Hertz e preparati per il tuo viaggio tra il profumo dei limoni e il blu intenso del mare della costiera sorrentina.

Iscriviti anche alla nostra newsletter e riceverai tutti gli aggiornamenti, le novità, gli upgrade e le promozioni Hertz.

Page author

Articolo di Hertz

401 Post