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Isole Baleari: quale scegliere?

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by Roberto - 24 maggio 2018

Le isole Baleari sono la destinazione perfetta per chi vuole regalarsi una vacanza indimenticabile all’insegna del mare e della cultura. Questo arcipelago, situato nel Mediterraneo di fronte alle coste della Spagna, è famoso per il suo mare cristallino e per i paesaggi naturalistici mozzafiato, oltre che per il clima mite e soleggiato tutto l’anno.

Ma le Baleari si rivelano un’interessante meta anche dal punto di vista culturale. Sono tante infatti le tracce lasciate dai vari popoli che nell’arco dei secoli hanno conquistato questi lembi di terra circondati dal mare: dai Romani ai Bizantini, dagli Arabi agli Aragonesi, perfino i Vandali e la Repubblica di Pisa. Così tra le opzioni offerte da queste affascinanti isole, oltre al relax in spiaggia e al divertimento nelle località più alla moda, c’è anche la possibilità di visitare le città più significative dal punto di vista storico e architettonico.

Nonostante siano vicine tra loro, le Baleari presentano caratteristiche diverse l’una dall’altra. Le più grandi sono Maiorca, Minorca, Ibiza e Formentera, tutte celebri destinazioni turistiche, a cui si aggiungono altre isole minori, come Cabrera e Dragonera, ed altri isolotti di piccole dimensioni. Se state pianificando un weekend o una vacanza, sappiate che le attrazioni e le attività da fare sono talmente tante che ognuno può creare il proprio programma per vivere al meglio questo angolo di paradiso. Ecco allora una breve guida su cosa fare e cosa visitare alle isole Baleari.

A Maiorca tra spiagge e cultura millenaria



L’isola più grande è anche una delle più frequentate dai turisti, soprattutto nella stagione estiva. Maiorca è facilmente raggiungibile grazie alla presenza di un aeroporto internazionale, il terzo più importante in Spagna dopo Madrid e Barcellona. Qui, all’arrivo, potete iniziare ad esplorare l’isola noleggiando un’auto: questa si rivela la soluzione migliore per raggiungere facilmente non solo le principali città, ma anche le spiagge più isolate e pittoresche – che a Maiorca sono davvero tante – o i suggestivi parchi naturali, come la riserva di S’Albufereta e l’Arcipelago di Cabrera.

La città di Palma, che è anche il capoluogo dell’intera comunità autonoma delle Baleari, vanta un patrimonio storico e culturale sconosciuto ai più. Nella Città Vecchia si concentrano i monumenti risalenti alle varie dominazioni storiche, mentre Placa Major è il centro pulsante della vita cittadina. Da non perdere la magnifica Cattedrale di Seu, una importante chiesa in stile gotico costruita a picco sul porto. Altre cittadine interessanti da visitare per il loro valore culturale sono Alcudia, Soller e Delà.

Se invece volete rilassarvi sulla sabbia finissima, a Maiorca non c’è che l’imbarazzo della scelta: la spiaggia di Es Trenc è una delle più belle del Mediterraneo, ma ci sono anche Cala Mondragó, Cala Formentor, Cala Varques e la splendida Cala d’Or. Le spiagge più frequentate per i locali e il divertimento sono invece Sant’Arenal e Magalluf, dove si trova la discoteca più grande d’Europa.

Minorca, la scelta per chi ama la tranquillità

Minorca è la seconda isola dell’arcipelago per estensione, con una lunghezza di circa 48 chilometri e una larghezza di 16, ed è considerata tradizionalmente più riservata. È infatti meno frequentata dal turismo di massa e più adatta a chi cerca una vacanza all’insegna del relax e della tranquillità. Nel periodo estivo è più facile raggiungere l’isola grazie ai tanti voli diretti dalle principali città italiane che atterrano all’aeroporto di Mahon, il principale centro abitato situato nella parte sudorientale. Minorca vanta oltre 216 chilometri di litorale con circa 80 tra spiagge e calette, dalle caratteristiche diverse tra loro: spiagge di sabbia bianca e finissima o spiagge rocciose, acque basse e turchesi oppure blu e profonde. Il modo migliore per raggiungere le più belle spiagge, come la splendida Cala Mitjana, è noleggiare un’auto a Minorca per poter spostarsi in completa autonomia. Sull’isola non mancano luoghi storici da visitare, come la Cattedrale di Santa Maria, situata a Ciutadella de Menorca, e la Naveta d'Es Tudons, un monumento funerario di circa 3000 anni fa attribuito alla civiltà talaiotica delle Baleari.

Formentera: un’isola su cui lasciare il cuore

Insieme a Ibiza costituisce una delle Isole Pitiuse, dette così per la grande presenza di pini, ed è la meno popolata tra le isole Baleari. Formentera è famosa per le sue acque incontaminate e per le sue spiagge lunghissime con dune di sabbia, sulle quali è possibile praticare il naturismo. Meno frequentata rispetto ad Ibiza, è raggiungibile in traghetto partendo da quest’ultima ed è una destinazione particolarmente apprezzata dai turisti per le gite in giornata. Tra le spiagge che vi faranno innamorare ci sono Calo des Mort, con le sue calette di sabbia fine, e Ses Illetes, una bianchissima spiaggia dall’acqua turchese.

Ibiza: vita notturna e non solo

Alle Baleari la capitale del divertimento è sicuramente Ibiza. L’isola ogni estate diventa la meta di pellegrinaggio di giovani da tutta Europa, attirati dalla famosa vita notturna e dai locali più conosciuti. Le discoteche e i bar sulla spiaggia, da cui poter ammirare il tramonto accompagnati da musica ambient e chillout, si concentrano soprattutto nel capoluogo dell’isola e nella località di Sant Antoni de Portmany. Come le altre isole più gradi, anche Ibiza ha il suo aeroporto, in cui è possibile noleggiare un’auto per iniziare la propria avventura. Tra le spiagge da non perdere segnaliamo Cala d’Hort, Cala San Vicente e la spiaggia di Ses Salines.

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Articolo di Roberto

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