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Le 5 cose migliori da fare a Siviglia in inverno

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by Piero - 06 dicembre 2018

Pensiamo alla Spagna e la associamo immediatamente alla passione, sentimento che ci riporta senza esitazione al calore e all’estate. Tutto vero, non c’è dubbio, ma non dimenticatevi che, in verità, quando si parla di Siviglia, non c’è una stagione più o meno giusta per visitarla. Chi, infatti, avesse già avuto l’occasione di farci un salto nei mesi più caldi, potrebbe sentirsi attratto dalla possibilità di visitarla di nuovo e per di più sotto una nuova luce. Chi, invece, non ci fosse mai stato, potrebbe godere al massimo della sua prima esperienza sivigliana proprio grazie ai numerosi vantaggi che la stagione invernale mette a disposizione di tutti i suoi visitatori. Iniziamo per esempio col fattore meteorologico: trasformate in un lontano ricordo il clima torrido e afoso che contraddistingue giugno e luglio; perché non andare controcorrente e prediligere dicembre, gennaio e febbraio? Con minime che sfiorano i 6 centigradi e temperature che si aggirano sugli 11-12 gradi di media, la capitale dell’Andalusia assume in inverno un’aria tanto insolita quanto attraente.

Ecco quindi che in questa guida che abbiamo realizzato appositamente per voi, vi suggeriamo le 5 cose da fare assolutamente durante la vostra permanenza invernale a Siviglia per rendere la vostra esperienza andalusa davvero unica e indimenticabile. Non perdetevi perciò nessuna delle seguenti:

 



Siviglia

Cena a base di tapas

Come non iniziare dalla fantastica gastronomia andalusa, le cui tapas sono il piatto forte in qualunque pre-serata che si rispetti in compagnia degli amici. Il nome tapas deriva dai piattini che venivano un tempo utilizzati per coprire le brocche del vino, in modo da evitare che vi entrassero moscerini. Oggi, quegli stessi piattini, vengono invece usati per contenere piccole porzioni di cibo da condividere con i più cari, conversare e “pasarla bien”. Durante la vostra scappata invernale a Siviglia, questi semplici stuzzichini sembreranno ancora più buoni ed in grado di scaldarvi anche durante le giornate più fredde. Dirigetevi verso uno a scelta dei suoi quartieri più trendy, l’Arenal e l’Alameda: non potrete sbagliare. Entrate in uno dei tanti locali della zona e fate una scorpacciata di tapas. Date un’occhiata al menù, o al tabellone dietro al bancone, oppure fatevi consigliare dal cameriere di turno, e scegliete due o tre piatti da compartire. Il nostro consiglio: spinaci e ceci per i vegetariani oppure il classico stufato di maiale in una squisita riduzione di vino rosso, se siete amanti della carne. O, ancora, pimientos aliñados (peperoni conditi in vari modi), salmorejo (zuppa di pomodoro arricchita da uovo sodo), o patatas bravas con la buonissima salsa ajonjolí. Infine, anche se la paella non è un piatto tipico tipicamente sivigliano, potreste optare per una piccola porzione di prova, oppure un arroz negro (squisito riso al nero di seppia).  

Visita ai monumenti senza fare la fila

Vi sentirete dei privilegiati. Se anche voi siete tra coloro che non sopportano l’afa estiva e, ancor meno, il sole cocente che vi batte sulla testa mentre fate file chilometriche in compagnia di turisti spazientiti e brontoloni, allora Siviglia e l’inverno sono proprio la città e la stagione che fanno per voi. Evitare le file significa, tra l’altro, risparmiare un sacco di tempo e poter, per esempio, ridurre la vostra esperienza spagnola a un week-end invece che prolungarla durante i giorni lavorativi. Il centro storico di Siviglia è entrato a fare parte dei beni Patrimonio dell’Umanità UNESCO nel 1987, grazie alla concentrazione in poche centinaia di metri di tantissimi monumenti e attrazioni di pregevole fattura. Immaginate di poter visitare in un paio di giorni la città intera, iniziando con la stucchevole Cattedrale di Santa Maria della Sede, il secondo edificio simbolo della cristianità dopo San Pietro, dalla cui torre alta 96 metri (l’amatissima Giralda) si gode di una straordinaria vista sul paesaggio circostante. Proseguite poi verso Plaza de España, costruita nel 1929 per celebrare l’Esposizione Iberoamericana; questo luogo merita davvero un po’ del vostro tempo visti i vari elementi simbolici che vi si trovano. Da non perdere assolutamente sono poi gli impressionanti giardini dei Reales Alcazares, antiche fortezze che con la loro sontuosità ci ricordano il dominio arabo sul territorio dal punto di vista culturale e architettonico.



Siviglia

Visita ai mercatini di Natale

L’inverno non sarebbe di certo lo stesso senza la tipica aria natalizia che già inizia a respirarsi sin dalla fine di novembre. Se siete tra coloro che amano alla follia le festività e non vedono l’ora che arrivi questo periodo, non preoccupatevi, perché Siviglia, nonostante il suo clima mite anche nei suoi mesi invernali, vi mette a disposizione alcuni dei mercatini di Natale più belli non solo dell’Andalusia ma anche dell’intera penisola iberica. Ogni angolo della città vi sorprenderà, attirando la vostra attenzione con distese di coloriti banchetti pieni di preziosi prodotti artigianali e prelibatezze locali. Camminate per le sue vie e lasciatevi attrarre dall’inconfondibile profumo di castagne abbrustolite, dai classici canti di Natale interpretati nelle piazze principali oppure dalle luci che illuminano a giorno le sue vie. Tra i suoi tanti “mercadillos”, anche solo ideali per una semplice passeggiata con la famiglia, vi consigliamo quelli del Prado de San Sebastián e la via Luis de Morales di Nervión (per l’appunto specializzati in oggetti realizzati a mano e gastronomia) ed eventi come le fiere del libro antico e d’occasione, per chi amasse la letteratura in lingua straniera.   

Visita la Fiera di Belén

Torniamo per un secondo sui nostri passi per parlare di un mercatino non di certo comune e ubicato nella location perfetta. Di fronte alla Cattedrale, il tipo di prodotti venduti sui suoi numerosi stand ci fa capire infatti in modo chiaro quanto Siviglia sia una città dalle tradizioni cattoliche e legata alle festività natalizie. A cosa si deve, però, il nome di questo mercato? Belén, nella tradizione spagnola, è una rappresentazione della città di Betlemme nella sua interezza; non solo, quindi, della scena della culla a cui siamo da sempre abituati. Questo significa che, nel mese di dicembre, Siviglia si converte in un teatro a cielo aperto tutto dedicato alla nascita di Gesù. Camminando per le sue vie, vi troverete di fronte ad elaborati e numerosi presepi: nelle vetrine dei negozi, sui davanzali delle case e nelle chiese. Così che il mercatino di Belén, specializzato nella vendita di statuette e accessori per il presepe, viene concepito come il luogo perfetto in cui espandere la propria collezione e rendere ancor più unico e prezioso il tanto atteso evento.

 



Siviglia

Assisti alla “Cabalgada de los Reyes”

Il modo migliore per concludere la vacanza a Siviglia? Rimandare il rientro in Italia al 7 di gennaio. Il giorno precedente, infatti, è uno dei più attesi dell’anno da tutti i bambini andalusi. Un po’ come succede nella nostra Penisola (dove il 6 di gennaio “la Befana vien di notte” per portare carbone o dolci ai più piccoli) anche a Siviglia non si vuole essere da meno. Qui, però, la celebre vecchietta viene sostituita dai tre Re Magi, che portano regali a tutte le famiglie. Una celebrazione enorme che porta letteralmente all’invasione di strade e vie da parte di tutte le famiglie, un po’ per assistere allo spettacolo dei Reyes Magos che passano a cavallo, un po’ per cercare di racimolare dolcetti e piccoli giocattoli. Aspettatevi uno spettacolo in grande stile, con più di trenta carrozze che percorrono la città (i quartieri del centro, la Macarena, Triana, los Remeridos e calle de Palos passando per l’Università) per ben cinque ore: per la precisione dalle 17 alle 22. L’evento è anticipato dal gesto simbolico dell’Heraldo Real di Siviglia, che raggiunge il Municipio locale per farsi consegnare le chiavi della città. 

Nonostante Siviglia sia una città a misura d’uomo e fornita di mezzi di trasporto efficienti, vi suggeriamo, se volete risparmiare tempo e denaro e così godere al meglio di tutto ciò che ha da offrire, di fare affidamento al servizio di noleggio auto che le nostre agenzie cittadine vi mettono a disposizione. Una maniera, tra l’altro, per essere più autonomi e poter raggiungere alcune delle cittadine che la circondano, tutte uniche nella loro maniera di festeggiare il Natale e le festività invernali alla grande. Tra queste, consigliamo di visitare Castilleja de la Cuesta, per le sue “jornaditas”, giornate dal 16 al 25 di dicembre in cui si espongono, nella sua Iglesia de Santiago locale, immagini rappresentanti vari momenti del tragitto compiuto da Maria e Giuseppe verso Betlemme prima della natività.

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Articolo di Piero

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