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Le attrazioni più belle e più strane di Seattle

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by Conrad - 22 novembre 2017

Seattle non è certo la prima città che viene in mente come destinazione negli Stati Uniti. Di solito si arriva a visitare Seattle dopo aver già visto le grandi città americane e si è pronti per scoprire le destinazioni dell’America più autentica. E questa grande città della West Coast non delude le aspettative dei turisti più consapevoli, che rimarranno affascinati dal suo lato contemporaneo e futuristico, oltre che della sua natura quasi incontaminata. Il blu delle sue acque, da un lato l’oceano Pacifico, dall’altro il Lago Washington, si unisce al verde dei suoi grandi parchi e dei boschi nella regione circostante, che le sono valsi il nome di “Emerald City”, città smeraldo. Ma non c’è solo la natura, perché Seattle è la sede delle più importanti compagnie del settore tecnologico, come Microsoft e Amazon.


Seattle

Siamo nello Stato di Washington – no, la capitale Washington è completamente dall’altra parte – cioé lo stato più a nord della costa occidentale (esclusa l’Alaska), a circa 150 miglia dal Canada. Il clima non è esattamente quello della California, quindi portatevi guanti e berretto, a meno che non visitate Seattle d’estate, quando le temperature arrivano a circa 20 gradi di media, con punte di 25.

Space needle

Il simbolo della città è la torre che svetta nello skyline e che sembra appartenere ad una città del futuro. Stiamo parlando dello Space Needle, la torre alta 184 realizzata in occasione dell’Expo del 1962. Salire fino all’osservatorio consente di godere di una vista a 360 gradi sulla città e se il tempo lo permette, anche delle Cascade Mountains e del Mount Rainier.

Pike Place Market

Se il tempo è freddo e fuori nevica, cosa fare a Seattle se non gustarsi un buon caffè? L’occasione è perfetta per visitare il primo Starbucks della storia, infatti molti non sanno che la celebre catena di caffetteria è nata proprio qui negli anni ‘70. Il locale si trova nel Pike Place Market, nella downtown: è considerato un’attrazione turistica quindi preparatevi a fare un po’ di fila prima di gustarvi un Frappucino. Ovviamente è impossibile non visitare anche il Pike Place Market, cioé il mercato più caratteristico e famoso della città: qui si trova di tutto, dai fiori freschi al pesce, dalla verdura allo street food, il tutto in un’atmosfera di colori e artisti di strada.


Seattle

Lago Washington

Amate i paesaggi nella natura che si vedono nei film? Allora basta uscire dal centro e ritrovarsi circondati da alberi sempreverdi e boschi sconfinati, soprattutto per i nostri parametri italiani. Come in tutti gli Stati Uniti, anche qui la parola “vicino” può voler dire mezz’ora di macchina… quindi il modo migliore per visitare Seattle è noleggiando un’auto così da potersi spostare velocemente e in autonomia sia in città ma soprattutto nei dintorni. Se siete più sportivi, potete noleggiare anche un kayak e iniziare l’esplorazione del lago Washington e dei canali limitrofi, dove è possibile fare escursioni e… incontri ravvicinati: pagaiando tra lo Strait de Juan de Fuca, il Puget Sound e le isole San Juan, ci si può trovare faccia a faccia con pacifici leoni marini e foche.

Cimitero di Lake View

Un’altra meta di Seattle – sicuramente fuori dal comune – è il cimitero di Lake View, in cui si trova la tomba di Bruce Lee. Il celebre attore, che ha portato le arti marziali nel cinema di Hollywood, riposa qui insieme al figlio Brandon ed è possibile rendere onore ad entrambi con una visita alla sepoltura.

Museum of Pop Culture

Tra le altre cose da vedere a Seattle, c’è il Museum of Pop Culture, voluto dal co-fondatore di Microfost Paul Allen e dedicato alla cultura popolare contemporanea. Interessante anche per gli amanti di architettura, perché il futuristico edificio che ospita l’esposizione è stato realizzato dall’archistar Frank Gehry. Tra le cose più strane c’è l’installazione “A Sound Garden”, a metà tra un’opera d’arte e uno strumento musicale. Èstata realizzata da Douglas R. Hollis e si trova sulle colline nei pressi dell’istituto oceanografico e meteorologico.

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Articolo di Conrad

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