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Le attrazioni più famose di New Orleans

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by Antonio - 03 ottobre 2017

New Orleans si rivela al visitatore una città con una personalità particolare, unica in tutti gli Stati Uniti. Un personalità strettamente legata la mondo della musica – è qui che è nato il jazz tra la fine dell’800 e i primi del ‘900 – ma anche alle tante culture ed etnie che costituiscono da sempre la sua popolazione. La Louisiana è stata una colonia della Francia – tanto che il francese è ancora oggi un lingua ufficiale – ed è uno degli stati con la più alta percentuale di popolazione afroamericana.

Tutti questi aspetti si riflettono nell’anima di questa città e il risultato è un luogo nel profondo sud dell’America in cui si respirano la bellezza e la gioia di vivere: dai concerti live al cibo, qui tutto ha un sapore autentico, come difficilmente si trova altrove negli Stati Uniti. Ecco alcuni consigli di viaggio su cosa vedere a New Orleans.

Il quartiere francese

Una delle attrazioni principali di New Orleans è il suo caratteristico quartiere francese. È la parte più antica della città e rappresenta la parte più visibile dell’eredità lasciata dalla dominazione francese. La via principale è Bourbon Street, che è anche tra le più affascinanti e caratteristiche della città grazie ai suoi bar e locali. La zona è ricca di vita e di musica dal vivo, ma anche negozi indipendenti e gallerie d’arte. L’architettura del quartiere risente degli influssi europei ed è tra le più eleganti della città grazie ai balconi con i parapetti e i loggiati in ferro battuto e le finestre con le persiane colorate. Una foto qui è ovviamente immancabile per ogni turista affascinato. Questo è anche il luogo perfetto per provare la cucina locale, che – come tutto a New Orleans – risente delle varie etnie che la costituiscono. Qui è possibile trovare diversi ristoranti che propongono i migliori piatti della tradizione cajun e creola, oltre a quella francese.


French quarter

City Park

Al centro della città si trova un grande parco, che non solo è un’oasi naturale nel cuore della città, ma è anche un luogo ricco di arte. Il parco infatti ospita il New Orleans Museum of Art, che ospita oltre 40.000 tra quadri e oggetti d’arte americana e francese, e lo Sculpture Garden, con oltre 60 sculture e opere collocate semplicemente sul prato. Il parco presenta anche un lago ed è ricco di querce ultracentenarie.


Jackson Square

Il St Louis Cemetery

A New Orleans tra le destinazioni più frequentate dai turisti ci sono i famosi cimiteri storici, le cosiddette “città dei morti”. Il più antico è il St Louis Cemetery, che è visitabile con un tour guidato e ospita numerose tombe di personaggi famosi. Tra gli altri cimiteri visitabili ci sono il Lake Lawn Metairie Cemetery, il Lafayette Cemetery e il Cypress Grove e Greenwood Cemetery.

Il Garden District

Un’altra delle cose da visitare a New Orleans è sicuramente il Garden District, che si trova ad appena dieci minuti dal quartiere francese. Si tratta di un quartiere residenziale fortemente influenzato dalla cultura inglese, infatti è stato realizzato negli anni appena successivi all’acquisto della Louisiana (l’atto con cui lo stato fu comprato ufficialmente dalla Francia). Forse per un naturale senso patriottico e di contrasto verso la precedente dominazione, le case sono realizzate nel tipico stile americano coloniale: le ville perfettamente tenute, gli imponenti portici e i giardini curatissimi con alberi di magnolia caratterizzano un quartiere pensato per l’alta borghesia della città. Qui anche molti divi di Hollywood hanno acquistato una villa e una passeggiata attraverso le su strade permette di sbirciare le loro case e di scoprire i tanti aneddoti sui proprietari più famosi.


Case coloniali

Muoversi all’interno della città a piedi è il modo migliore per visitare il centro di New Orleans. Per spostarsi verso le destinazioni più distanti, invece, la scelta migliore e più conveniente è noleggiare un’auto. In questo modo è possibile organizzarsi in totale autonomia e non perdere tempo negli spostamenti tra una location e l’altra, dedicandolo invece a comprendere il lato più autentico di questa affascinante città.

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Articolo di Antonio

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