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Le migliori attrazioni storiche di Washington D.C.

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by Elisa Maria Giannetto - 12 settembre 2019

Capitale degli Stati Uniti sin dal 1790 e sua città più famosa insieme alla multiculturale New York, si distingue da quest’ultima per l’estremo senso di ordine che si respira per le sue vie, uno skyline privo di grattacieli e l’elevato numero di attrazioni storiche che vi si trovano concentrate. Conosciuta ai più come la città della Casa Bianca e del Lincoln Memorial – di fronte al quale Martin Luther King Jr. pronunciò la celebre frase “I have a dream” il 28 agosto 1963 – Washington è una vera e propria fonte inesauribile di tesori appartenenti alla storia statunitense. Come se questo non bastasse, molti musei e gallerie – di proprietà del Governo e dell’ente culturale Smithsonian – sono a entrata gratuita; basti pensare per esempio al National Air and Space Museum e i National Archives, dove si trova esposta la Dichiarazione d’Indipendenza.



Washington DC

Qui di seguito, vi proponiamo alcune delle attrazioni storiche che non potrete fare a meno di visitare durante la vostra permanenza a Washington D.C.. Per farlo in totale comfort e autonomia, vi consigliamo di prendere un’auto a noleggio presso una delle nostre agenzie locali e scegliere tra:

National World War II Memorial

Come il nome stesso suggerisce, questo monumento, inaugurato nel 2004 e situato sul viale National Mall, funge da splendida dedica a tutti gli statunitensi che presero parte al Secondo Conflitto Mondiale. Le sue dimensioni risaltano immediatamente alla vista di ogni turista in zona, considerando che è composto da 56 pilastri in granito alti 6 metri disposti a semicerchio attorno alla Memorial Plaza; su 48 di essi sono incisi i nomi degli Stati esistenti nel 1945, mentre gli altri – dei quali fa parte il Distretto di Columbia – sono stati aggiunti successivamente.

Ci sono inoltre due archi del trionfo alti 13 metri e situati in posizione diametralmente opposta; su di essi, troverete le scritte “Pacifico” e “Atlantico” e, al loro interno, statue e iscrizioni commemorative dei luoghi e dei personaggi più importanti della Guerra. Sempre qui, il Muro della Libertà ospita 4.048 stelle dorate – ognuna delle quali posta a rappresentanza di 100 statunitensi defunti durante il Conflitto –, oltre che citazioni e targhe commemorative.

Arlington National Cemetery

Sulla sponda opposta del fiume Potomac rispetto al Downtown si trova il quartiere di Arlington, la cui attrazione principale è il cimitero militare omonimo. Non dovrete fare altro che guidare per circa 15 minuti sulla 18th Street NW per trovarvi di fronte a una suggestiva distesa infinita di lapidi bianche identiche – perché di fronte ala morte siamo tutti uguali –, nonché le tombe del Presidente J.F. Kennedy e del Milite Ignoto, protetta 24/24 dagli uomini del terzo reggimento US Army, che eseguono il cambio della guardia ogni ora da aprile a settembre e ogni mezz’ora da ottobre a marzo.



Washington DC

Anderson House

Spostiamoci ora verso il quartiere di Dupont Circle – e per la precisione al numero 2118 di Massachusetts Avenue – per raggiungere uno splendido monumento storico nazionale, anch’esso a entrata gratuita. Aperta dal martedì al sabato dalle 10.00 alle 16.00 e la domenica dalle 12.00 alle 16.00, la Anderson House è una sontuosa villa del secolo XIX abitata per oltre 30 anni dall’omonimo diplomatico e la moglie Isabel. Il lusso che vi troverete è qualcosa dell’altro mondo – considerate che il valore dell’epoca di questa dimora pensata come luogo vacanziero invernale era di 750.000 dollari – e al suo interno non mancano ascensori, un campo da tennis e telefoni. Con la morte del proprietario nel 1937, la “Casa” fu donata alla Society of Cincinnati, che la trasformò in museo e la aprì al pubblico due anni dopo, mettendo in esposizione oltre 4.000 oggetti d’arte – tra i quali, tessuti e ceramiche orientali e armi da fuoco risalenti all’epoca rivoluzionaria.



Washington DC

Ford’s Theatre

Al numero 511 della 10th Street NW, e quindi in pieno centro storico, si trova invece molto di più che un semplice teatro. Questo luogo, infatti, il 14 aprile del 1865, fu testimone di una delle vicende più atroci della storia americana. Mentre il presidente Abraham Lincoln stava assistendo alla rappresentazione della commedia musicale “Our American Cousin”, il simpatizzante sudista e attore fallito John Booth lo uccise indirizzandogli un colpo di pistola. Anche se il sito è accessibile in forma gratuita tutti i giorni dalle 9.00 alle 16.30, consigliamo di riservare l’entrata sul sito ufficiale, in modo da evitare lunghe code. Al suo interno, troverete una mostra interattiva nei sotterranei e il palco d’onore originale sul quale si consumò il tragico evento.

All’esterno dell’edificio, poi, dopo aver assistito a una spiegazione dettagliata dei fatti da parte dei ranger, la visita prosegue nella Petersen House, una casa del secolo XIX convertita in museo, avendo funto da luogo di morte del Presidente.

Sottolineiamo inoltre che il teatro è tuttora in attività e che il suo palcoscenico ospita numerosi spettacoli di prestigio nel corso dell’anno.

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Articolo di Elisa Maria Giannetto

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