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Lo sapevate? I segreti di Bologna

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by Piero - 13 settembre 2019

Visitare Bologna significa immergersi a capofitto nel cuore dell’Emilia Romagna, celebre per il calore dei suoi abitanti, la gastronomia straordinaria e l’immenso numero di attrazioni tutte da ammirare a bocca aperta. A questo proposito, nel capoluogo di regione non troverete solo attrattive classiche, come una delle più antiche Università d’Europa, le Torri degli Asinelli e della Grisenda del secolo XII e Piazza Maggiore, ma anche tanti luoghi e segreti sconosciuti ai più.

Ecco dunque a seguire alcuni dei segreti qui intriganti de “La Dotta, La Grassa, La Rossa”, tutti da scoprire facendo affidamento al nostro servizio di auto a noleggio e, naturalmente, facendovi guidare da qualche bolognese D.O.C.:



Bologna

La piccola Venezia

In Via Piella 16 – così come in Via Malcontenti e Via Oberdan – avrete la possibilità di ammirare e naturalmente fotografare uno squarcio della Bologna antica. Per chi non lo sapesse, sotto la città scorrono canali la cui acqua veniva utilizzata per azionare i mulini locali; qui, come foste spettatori, potrete affacciarvi da una piccola finestra che da sul Canale delle Moline e che vi farà sentire come in una Venezia in miniatura.   

Panis Vita, canabis protectio, vinum laetitia

Scritta alquanto provocativa quella che troverete sulla volta del portico ubicato tra Via Indipendenza e Via Rizzoli. Identificare il pane con la vita e il vino con la felicità è piuttosto semplice, ma in quanto alla cannabis, perché affermare che sia in grado di garantire protezione a Bologna? Pensandoci bene e approfondendo la questione, se riflettiamo sul fatto che un tempo la produzione e il commercio della canapa erano le cause principali di gran parte della ricchezza cittadina, abbiamo la risposta.

Il dito della statua di Nettuno

Il “Gigante” di Piazza Maggiore – la più nota statua di Nettuno, realizzata dal genio del Giambologna tra il 1563 e il 1566 –, può non essere uno spettacolo adatto a tutte le età. Se ammirata da dall’entrata della Sala Borsa, infatti, un suo dito assumerà le sembianze di ben altra parte anatomica del corpo umano. Tocca a voi scoprire di cosa si tratta: la risata è assicurata.



Bologna

Il telefono senza fili in Piazza Maggiore

Sempre qui, divertitevi per qualche minuto con un amico facendo una chiamata a distanza – senza usare però il vostro cellulare. Raggiungete la volta che mette in collegamento Palazzo Re e Palazzo del Podestà e, dopo esservi posizionati con le spalle contro i suoi pilastri opposti, iniziate a parlare a bassa voce. Come per magia, la vostra comunicazione potrà avere inizio.

Le tre frecce

Dirigetevi ora verso Strada Maggiore 26 e, di fronte a Corte Isolani, volgete il naso all’insù. Vi accorgerete che nel soffitto del portico in legno sono conficcate tre frecce, secondo la leggenda tirate da altrettanti furfanti che volevano uccidere una locale. Fu l’intervento di una ragazza – o, per meglio dire la sua capacità di distrarli casualmente, affacciandosi nuda a una finestra – salvò la vita al fortunato uomo. Sfidate i vostri amici a trovarle,  perché sono molti coloro che non riescono nell’impresa. 

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Articolo di Piero

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