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Mantova: la città perfetta per un weekend all’insegna dell’arte

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by Roberto - 25 settembre 2018

Oggi Mantova si presenta come una tranquilla cittadina in cui la vita scorre pacifica sulle rive dei tre laghi che la abbracciano a semicerchi: il Lago Superiore, quello di Mezzo e il Lago Inferiore. Ma in passato la città ha avuto un ruolo importante nella storia italiana ed europea grazie alla influente famiglia dei Gonzaga che la governò dal 1328 al 1707. I Gonzaga furono anche dei mecenati illuminati, infatti portarono a Mantova i migliori artisti e letterati del tempo e raccolsero una collezione d’arte – chiamata la “Celeste Galeria” – tra le più importanti d’Europa.

Proprio per questo Mantova si rivela la città perfetta per chi vuole dedicare un fine settimana alla scoperta dei tesori artistici. Se amate l’arte e l’architettura rimarrete estasiati dalle perle nascoste di questa cittadina rinascimentale, dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco e nominata Capitale Italiana della Cultura nel 2016. Tra l’altro, Mantova non è affollata di turisti come le città d’arte più famose, per cui diventa una destinazione d’élite anche per staccare dalla frenesia della quotidianità.



Mantova



Situata proprio al centro della Pianura Padana, Mantova è la città ideale in cui noleggiare un’auto e dedicarsi completamente alla (ri)scoperta, in lungo e in largo, della più meravigliosa arte nostrana. In questa breve guida, abbiamo raccolto alcune delle attrazioni e dei luoghi da vedere assolutamente a Mantova, in una visita dedicata all’arte.

Palazzo Ducale

Uno dei principali edifici storici di Mantova è il Palazzo Ducale, ossia la reggia dei Gonzaga per oltre cinque secoli. Il palazzo è situato nella parte orientale di Piazza Sordello ed è talmente esteso che per visitarlo completamente forse un giorno non basta. All’interno non perdete la Corte Vecchia con il cosiddetto Scalone delle Duchesse, e le tante sale con opere d’arte come la Sala di Gustalla, la Sala del Pisanello e quella dei Papi. Ma ci sono anche la Sala degli Arcieri, la galleria degli Specchi e la Sala del Crogiuolo, e tutte meritano decisamente una visita.



Mantova

Palazzo Te

A Mantova l’arte dov’è protagonista se non nel Palazzo Te? Qui oggi vengono organizzate mostre d’arte e di architettura di livello internazionale, e Palazzo Te è anche la sede del museo civico. L’edificio risale al ‘500 ed è stato realizzato dal celebre architetto Giulio Romano su commissione di Federico II Gonzaga. All’interno sono tante le sale che da sole valgono il prezzo del biglietto: la Sala dei Giganti (con l’affresco che rappresenta la lotta tra i giganti e Zeus), la Sala dei Cavalli, quella di Amore e Psiche e la Sala del Sole e della Luna. Da non perdere anche la “Grotta” e le fruttiere nel giardino.

Il Castello di San Giorgio

Un altro palazzo da non perdere a Mantova è il Castello di San Giorgio, edificio costruito a partire dal 1395 per volere di Francesco I Gonzaga. La stanza più famosa è la “Camera Picta” o Camera degli Sposi, affrescata da Andrea Mantegna nell’arco di circa dieci anni, dal 1465 al 1475. Qui si trovano degli affreschi che riprendono paesaggi bucolici e che tendono ad ingrandire lo spazio all’interno della stanza. Sulla volta, inoltre, si trova un oculo dipinto che dà l’illusione di un’apertura verso il cielo. Non preoccupatevi, è normale rimanere incantati con il naso all’insù.



Mantova

La Basilica di Sant’Andrea

La più grande chiesa di Mantova – e sicuramente la più importante – è la Basilica di Sant’Andrea, esempio di architettura rinascimentale realizzata su progetto di Leon Battista Alberti. Da visitare anche per le opere d’arte e per le importanti reliquie conservate: nella prima cappella a sinistra c’è la tomba di Andrea Mantegna, decorata dal Correggio, mentre nella cripta si dice che sia conservata la terra intrisa con il sangue di Cristo, portata dal soldato romano Longino.

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Articolo di Roberto

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