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Marche: Terra, acqua e fuoco. Scopri con Hertz gli elementi di una grande cucina.

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by Hertz - 14 dicembre 2017

Cucina di terra o cucina di mare. Spesso e volentieri la cucina tipica delle regioni costiere Italiane pone il buongustaio davanti a un vero e proprio bivio, perché in alcune di queste la tradizione contadina ha lasciato fortissime radici che hanno relegato il pescato a ruolo di comprimario sulle tavole.

Fortunatamente, le Marche fanno felici i gourmand di tutto il mondo che potranno così scoprire i due estremi della cucina italiana ai massimi livelli, grazie a due esperienze gourmet che giocano con carne e pesce, non disdegnando qualche contaminazione inaspettata fra due mondi solo all’apparenza inconciliabili.

Il nostro itinerario parte dall’Aeroporto di Falconara Marittima presso Ancona dove potrai scegliere la tua auto fra un’ampia gamma di auto economiche, compatte e station wagon. Volendo, con l’aggiunta del guidatore aggiuntivo potrai anche concederti il lusso di strafare, purché sia a tavola.

La prima tappa si raggiunge comodamente con 20 minuti di guida sull’Autostrada A14. Stiamo parlando di Senigallia, città marinara ricca di storia già citata da Dante, Boccaccio, Macchiavelli e Carducci, oggi rinomata destinazione turistica nota per la sua “Spiaggia di Velluto” e meta di pellegrinaggi alla corte di Uliassi. Mauro Uliassi è un maestro della cucina di mare che da anni può fregiarsi delle prestigiose due stelle Michelin nel ristorante vista mare che gestisce insieme alla sorella Catia.

Anti-personaggio per eccellenza in un’epoca di sovresposizione mediatica, Chef Uliassi preferisce non allontanarsi troppo dalle sue cucine per dedicarsi alla creazione di piatti di rara eleganza e inventiva come le “Tagliatelle di seppia, pesto di alga nori e quinoa fritta”, passando per secondi piatti come il “Rombo alla brace, salsa bruciata, purea di crispigni e calamaretti”. Lo Chef è anche un grande appassionato di selvaggina che non manca mai di proporre in carta con il suo proverbiale tocco creativo come i “Bocconi di quaglia con murici e cipollotti”.

Per la tappa successiva, servirà percorrere in senso inverso l’A14 verso Loreto, un luogo dalla fortissima carica spirituale, da centinaia d’anni meta di pellegrinaggi dei fedeli in visita alla Basilica della Santa Casa. Un altro motivo per raggiungere questa amena località è il ristorante Andreina, approdo sicuro per tutti i buongustai gestito dal 1959 dalla famiglia Recanati. Da qualche anno, grazie alla sapiente guida dello Chef Errico Recanati è diventato un locale di tendenza premiato da una stella Michelin, dove gli ingredienti più schietti della tradizione regionale vengono rielaborati in chiave moderna grazie a una tecnica di cottura ancestrale come la Brace.

La cottura alla brace come d’incanto diventa raffinata e complessa, grazie a una sapiente scelta dei legni da bruciare per donare ai vari ingredienti sfumature diverse fra di loro. Sfidiamo chiunque a immaginare l’Ostrica come ingrediente da cucinare alla brace, eppure, all’Andreina è possibile gustare il sapore iodato del mollusco arricchito da una nota leggermente bruciata. Restando invece sul tema delle contaminazioni fra terra e mare, suggeriamo di assaggiare anche “Lo Scampo che incontra la Lepre” ma affrettati, perché Andreina chiuderà il 12 gennaio per il meritato riposo stagionale.

Dopo due esperienze gastronomiche di livello assoluto, ti consigliamo di chiudere l’itinerario con un pomeriggio di relax a contatto con la natura, passeggiando per uno dei 18 sentieri del Parco del Conero, dominato dalla tipica vegetazione mediterranea fatta di pini, lecci, ginestre e campi di lavanda.

Ti ricordiamo infine che un ulteriore buon motivo per mettersi al volante di un’auto Hertz è il programma Hertz Gold Plus Rewards, che ti permette di avere vantaggi esclusivi come giorni di noleggio gratis.

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