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Nord Sud o Centro Italia? E’ solo questione di gusti

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by Elisa Maria Giannetto

Quando si viaggia d’estate c’è una cosa su tutte a cui non si può rinunciare durante le nostre vacanze italiane: il gelato artigianale. Per un viaggio spensierato all’insegna del divertimento e del gusto salta su una Mercedes Benz C Cabrio della Fun Collection di Hertze tieniti pronto a farti guidare nei luoghi dove il gelato è un’esperienza sempre nuova.

Impossibile stilare una classifica delle migliori gelaterie italiane, sia per il numero esorbitante, più della metà di tutte le gelaterie del mondo, sia per la soggettività dei gusti, ma volendo dare dei consigli, ti suggeriamo tre gelaterie da visitare assolutamente per i cultori di questo splendido dessert.

Partendo da Nord, non può mancare una visita a lAlbero dei Gelati,in quel di Monza, a via G.Sirtori. Qui puoi sperimentare un prodotto che è il risultato della filiera corta, dove la parola d’ordine è amore per la natura. I prodotti destinati alla lavorazione sono coltivati secondo i principi del biologico e della biodinamica, un tipo produzione basata sulla visione spirituale e antropofisica, dove è severamente vietato l’utilizzo di prodotti sintetici o fertilizzanti. In questa gelateria puoi trovare dai gusti più classici ai nuovi gusti spesso sconosciuti, dove però rimane immutata l’attenzione per la salute del consumatore.

Proseguendo verso sud approdiamo per le vie della capitale, dove a via Luigi Rizzo 112, nel quartiere Trionfale, ti suggeriamo la Gelateria N2, la prima in Italia ad essere molecolare, dove si utilizza l’azoto liquido. Gli ingredienti infatti vengono mescolati dentro una planetaria dove si versa poi l’azoto, mantenuto in un termos intorno ai 200 gradi sottozero.

La lavorazione è spettacolare: dal momento in cui si versa l’azoto nella vaschetta, si sprigiona una nuvola di fumo bianco, completamente inodore che scompare in pochi secondi, lasciando il posto al gelato, ottenuto quasi istantaneamente. Il prodotto che si ottiene non è né ghiacciato né cremoso, ma ha una consistenza setosa e gustosa veramente particolare.

La N2parte dai classici per poi proporre gusti alcolici alla birra Guiness; il tiramisù destrutturato; e la vaniglia con lamponi e cognac.

Dopo aver degustato dunque il gelato all’azoto liquido romano, la discesa dello stivale continua e la tappa finale del nostro viaggio sono le montagne e la campagna del Cilento, alla Gelateria Antica Di Matteo, P.zza A.Torre 13-15,a Sant'Antonio di Torchiara. Qui il segreto della preparazione del gelato artigianale è l’utilizzo di prodotti tipici della montuosa subregione campana, introvabili in altre parti d’Italia e del mondo, in particolare il fico bianco del Cilento, chiaro e più dolce rispetto ai fichi tradizionali, con cui il pluripremiato gelataio Raffaele Del Verme, propone le più varie e invitanti sfumature: dal fico al cioccolato, a ricotta e fichi, fino all’estasi contemplativa del fico alla stracciatella abbinato al fior di latte.

 Insomma, non vi resta che salire in macchina e partire alla scoperta del gelato che preferite, ce n’è per tutti i gusti!

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Articolo di Elisa Maria Giannetto

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