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Prato, la "Manchester italiana" e la storia della sua industria tessile

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By Piero

Prato, conosciuta come la Manchester italiana per la sua tradizione tessile che la vede primeggiare in questa manifattura nel panorama italiano, è ricca di palazzi e chiese storiche. Seconda per grandezza solo a Firenze, in Toscana, intreccia legami indissolubili tra passato storico e presente industriale.

Come Firenze, dalla quale dista solo mezz’ora di automobile, la città si è arricchita durante il primo rinascimento grazie alle banche e soprattutto al commercio tessile, di cui si hanno le prime testimonianze fin dal medioevo. Prato, infatti, era conosciuta in tutta Europa come il miglior mercato, per quanto concerne la lana e la seta. Ora come allora l’economia è imperniata sull’industria tessile, ma al di là dei tessuti, la città offre al visitatore numerosi luoghi da scoprire. Vediamone alcuni:

Museo del Tessuto

Nei locali dell’ex-stabilimento Campolmi, dove si effettuava la cimatura dei tessuti, è ospitato il museo del tessuto. Il percorso inizia nella Sala della caldaia, dove si trovava l’antica caldaia a vapore il cui primo impianto è del 1892, che forniva l’energia necessaria per la lavorazione dei tessuti. Attraversando poi le altre sale, grazie alla rotazione delle collezioni, si ammirano reperti archeologici, produzioni seriche, ricami ed altro che raccolgono la tradizione cittadina in questo campo. Molto interessante se si vuole capire a fondo la città.

Santa Maria delle Carceri

Chiesa rinascimentale molto importante per la sua architettura, Santa Maria delle Carceri fu voluta da Lorenzo de’ Medici. Con una pianta a croce greca sormontata centralmente da una cupola, l’edificio presenta esternamente una bicromia caratterizzata da serpentino verde, tipico dell’area pratese, e da pietra calcarea tendente al bianco. Un capolavoro: assolutamente da non perdere.

Castello dell'Imperatore

Risalente al XIII° sec. questo castello, conosciuto anche come Fortezza di Santa Barbara o Castello Svevo è stato edificato da Federico II Hohenstaufen, ed è l’edificio militare più settentrionale da lui costruito in Italia. Un arco a sesto acuto, decorato con pietre bianche e verdi, si apre per permettere l’ingresso nella struttura quadrangolare, che presenta torri angolari e nella parte mezzana delle mura. Due leoni custodiscono l’ingresso, a ricordare chi è il signore del castello.

Itinerari di campagna

Se vi allontanate appena dalla città scoprirete una natura ridente a pochi minuti di macchina. Lasciate che i vostri passi vi conducano attraverso stradine di campagna per la provincia di Prato. Visitate la riserva naturale di Cascine di Tavola e costeggiate il fiume Bisenzio. Se amate la natura questo è quello che fa per voi.

La villa di Poggio a Caiano

Costruita da Lorenzo de’ Medici la villa di Poggio, chiamata anche Ambra, è una delle più famose del Magnifico. Progettata dal Sangallo, è stata completata agli inizi del ‘500. Si tratta di un edificio privato, che diventa un modello per le generazioni future e contribuisce alla transizione della tipologia della “villa fortezza” verso la residenza signorile di campagna.

Quelle sopra elencate sono solo alcune delle bellezze architettoniche o naturalistiche che potrete trovare a Prato e nei suoi dintorni. Adesso tocca a voi. Buon viaggio!

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Articolo di Piero

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