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Retrofit elettrico, una nuova vita per le vecchie auto

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by Hertz - 21 novembre 2017

Quando si parla di rispetto dell’ambiente, Hertz è sempre in prima fila e la dimostrazione sta nella Green Collection che mette insieme il meglio della tecnologia ibrida Toyota, ovvero, la combinazione fra un efficiente motore a combustione con un propulsore elettrico per garantire percorrenze cittadine che arrivano al 50% in modalità a zero emissioni. Ma non solo, perché Hertz offre anche il furgone Nissan e-NV200, il veicolo commerciale 100% elettrico che consente di far muovere le esigenze di privati e professionisti, anche nei giorni di blocco del traffico.

Hertz quindi accoglie con entusiasmo ogni iniziativa che favorisca una mobilità più sostenibile e fra quelle che mettono, almeno per una volta l’Italia in prima fila in Europa, c’è il Retrofit Elettrico. 

Grazie a un decreto Legge in vigore dal 1 dicembre 2015 è possibile trasformare il proprio veicolo in un veicolo a zero emissioni affidandosi ad officine specializzate, accreditate dal Ministero dei Trasporti, che installeranno un apposito kit al posto del vecchio (e inquinante) motore termico. 

Pensiamo quindi a tutte le auto con oltre 20 anni di vita che popolano le nostre strade. Mezzi obsoleti che, con le sempre più stringenti normative antinquinamento, vedono ridursi ogni anno i tempi e i modi in cui circolare. Il retrofit elettrico è la soluzione ideale per far scampare a queste auto la mannaia della rottamazione e dare loro una nuova vita, se si considera che la vita media di un motore elettrico è di circa 2 milioni di chilometri.

Ok. Ma i costi? Stiamo parlando di un investimento di circa 5.000 Euro, per un kit che comprende motore elettrico con convertitore di potenza, un pacco batterie (prese a noleggio) e un’interfaccia con la rete per la ricarica delle batterie stesse, il tutto, con una procedura molto simile a quella del montaggio di un impianto a Gpl, anche a livello burocratico. Questo perché il veicolo “trasformato” non necessita di una nuova immatricolazione, ma di un semplice aggiornamento della carta di circolazione, operazione questa che verrà effettuata direttamente dall’installatore.

Alcuni costi dell’investimento si possono recuperare grazie all’immissione dei componenti ormai superflui nel circuito dei pezzi di ricambio, come il motore, il serbatoio, i tubi di scarico, il radiatore e il circuito di raffreddamento. Per non parlare poi del risparmio di carburante, considerato che un “pieno” nelle tante colonnine di ricarica che iniziano a spuntare come funghi in moltissime città italiane, ha un costo che oscilla da 1 a 2 euro.

Ci si ritroverà così con un mezzo capace di girare liberamente in città durante qualsiasi blocco del traffico, con un’autonomia di circa 100Km. Un dato ragguardevole se siete conto che le principali statistiche in merito vedono una percorrenza cittadina media dell’automobilista italiano in circa 40Km. Insomma, il Retrofit Elettrico è un’alternativa low-cost ai mezzi elettrici di nuova produzione che a tutt’oggi hanno prezzi di listino ancora elevati. Insomma, la via per la mobilità sostenibile è ancora lunga, ma Hertz si impegna a renderla più breve e piacevole.

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Articolo di Hertz

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