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Rinascere dalle tradizioni gastronomiche: con Hertz ad Amatrice e dintorni

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by Hertz - 22 dicembre 2017

L’itinerario che ti proponiamo in questo articolo ha una doppia valenza: non è solo un percorso alla scoperta di luoghi bellissimi e di specialità gastronomiche, che già di loro giustificherebbero ampiamente il viaggio, ma ha un grande valore etico e sociale, poiché va a percorrere dei territori duramente colpiti dal terremoto dell’agosto 2016.

Avrete capito che stiamo parlando di un percorso che passa attraverso tre regioni italiane, Lazio, Abruzzo e Umbria, e diversi paesi tra cui Amatrice, Antrodoco e Norcia, per riscoprire e valorizzare località dall’eterna bellezza.

Quindi riunisci la tua comitiva perché questa è una di quelle gite fuori porta in cui più grande è la compagnia, meglio si sta. Partiamo allora tutti insieme dall’Aeroporto di Roma Fiumicino, sul nostro Mini Van Fiat Talento della Family Collection Hertz, sul quale c’è posto per addirittura 8 passeggeri, e che per di più è equipaggiato con pneumatici invernali.

La prima fermata è a meno di due ore di viaggio, e quando entriamo ad Antrodoco non possiamo che rimanere estasiati dalla bellezza di questo paese che sembra quasi ricordare l’ambientazione di un tradizionale presepe natalizio.

Antrodoco, come la stessa etimologia del nome suggerisce (“in mezzo ai monti”), è circondata da tre catene montuose, a nord-est il Monte Giano, a sud il Monte Nuria e a nord il Monte Elefante. Qui dopo una passeggiata attraverso le strette vie del centro storico, e dopo aver respirato l’aria fresca e pura delle “Gole di Antrodoco”, facciamo una breve sosta alla chiesa di Santa Maria Extra Moenia, dove a pochi passi di distanza sorge un piccolo obelisco sormontato da una sfera metallica, che sta a simboleggiare il Centro d’Italia, titolo conteso con altre località vicine.

Risaliti a bordo del nostro mini van ripartiamo alla volta del Lago di Campotosto, il secondo lago artificiale in Europa per dimensioni: percorri la statale che lo costeggia interamente e lasciati trasportare da una vista unica nel suo genere, alternando lo sguardo tra lo specchio d’acqua cristallina e i monti circostanti.

L’ora di pranzo si inizia a far sentire? Lo stomaco ti brontola? Allora la prossima è una tappa che casca a fagiolo perché approdiamo infatti nel tempio sacro di una delle ricette più famose d’Italia: l’Amatriciana. La A maiuscola non è un errore, qui stiamo parlando della vera ed unica ricetta che giunge a noi direttamente dalla tradizione, come fosse il Sacro Graal.

La ricetta non ammette variazioni di alcun tipo, come riporta lo stesso sito web del Comune di Amatrice: solamente guanciale e pecorino proveniente dai pascoli locali, per realizzare il piatto sia in versione rossa che in quella più antica in bianco, oggi anche chiamata Gricia.

I posti dove mangiare un’ottima amatriciana sono molti e con l’occasione ti consigliamo di visitare il nuovo food village, il Polo della Ristorazione inaugurato a luglio e realizzato dall’architetto Stefano Boeri, simbolo di rinascita e conservazione delle tradizioni del territorio.

La struttura, costruita impiegando in larga parte legno di abete e larice ed ampie vetrate, ospita oltre ad una mensa scolastica, otto ristoranti occupando una superficie totale di 8.500 mq.

Tu e i tuoi amici avete esagerato un pochino con il pranzo? Ti sei lasciato tentare dal sapore unico e gustoso di un ottimo piatto di spaghetti all’amatriciana e magari l’hai provata in entrambe le versioni, al sugo e in bianco?

Non ti preoccupate, perché con l’opzione Guidatore Aggiuntivo di Hertz potrai alternarti alla guida con uno o più compagni di viaggio ed ognuno di voi potrà godere a pieno del percorso e del panorama.

Dopo questo ottimo pranzo è il momento di ripartire alla volta di un’altra meta dalla larghissima tradizione culinaria, Norcia: anch’essa coinvolta dal terremoto del 2016, è oggi in fase di ricostruzione grazie anche alla perseveranza e al coraggio degli abitanti locali, che vogliono mantenere viva la propria città e le proprie tradizioni secolari.

Proprio per questo motivo abbiamo incluso Norcia nel nostro itinerario, per sostenere di persona la ripresa economica del territorio. Ti ricordiamo e ti invitiamo ad acquistare alcuni dei tanti prodotti tipici, tra cui il prosciutto di Norcia IGP, i tanti altri salumi ed insaccati locali, le rinomate lenticchie di Castelluccio di Norcia, i diversi formaggi, tra cui il pecorino e la ricotta salata, oltre al famoso e pregiato tartufo nero. 

Prima di rientrare in aeroporto a Roma ti consigliamo un’ultima sosta golosa. Nei pressi di Rivodutri è situato il celebre ristorante La Trota, che ha fatto della valorizzazione del pesce d’acqua dolce il suo cavallo di battaglia, riuscendo a conquistare addirittura due stelle Michelin: un ambiente elegante e raffinato ti accoglie e ti invita a passare un’ottima serata accompagnati da una cucina di altissimo livello.

I piatti del ristorante spaziano dalle specialità del lago, quali il “Filetto di trota, couscous all’ananas, salsa al latte di cocco, aceto di rose” e la “Carpa in crosta di semi di papavero con maionese cotta di patate e rape rosse”, passando per quelle di “terra”, come lo scenico “uovo di carciofo, salsa di topinambur e gocce di mentuccia” ed il “Petto di quaglia marinato nel succo di mirtilli, laccato al mosto cotto, semifreddo di fegatini e croccante di sesamo”.

Dopo aver chiuso in bellezza questo tour solidale e culinario, rientriamo all’aeroporto di Roma dove effettuiamo il comodo e rapido drop-off del nostro Fiat Talento presso l’agenzia Hertz di partenza.

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Articolo di Hertz

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