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Umbria: una regione sempre pronta a stupire

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By Piero

Già per la posizione in cui si trova, l’Umbria è una regione speciale: lo sanno le 6 milioni di persone l’anno che decidono di visitare qualche suo angolo. È l’unica in Italia a non affacciarsi sul mar Mediterraneo, né a confinare con altri Stati. È nel cuore dello stivale. Ha anche il lago naturale più grande dell’Italia, il Trasimeno. E poi è per il 70% piena di colline; tutto il resto è montagna, non c’è neppure un 1% di pianura. Il che la rende perfetta per essere esplorata in auto. Spazi aperti, natura, verde da cui, però, spuntano archi e cinta murarie di epoca etrusca e romana, piazze e palazzi che risalgono agli anni di signorie e comuni, decine di chiese, segno lasciato anche dalla dominazione dello Stato Pontificio, durata fino alla fine del XVIII secolo.

 

Assisi

E quale modo migliore per ripercorrere queste tracce, se non quello di cominciare la vostra vacanza targata Umbria dalla città che ha dato i natali ad uno dei santi più conosciuti e amati, san Francesco. Non a caso la più classica delle visite di Assisi parte proprio dalla Basilica che porta il nome e custodisce le spoglie del santo. Costruita nel XIII secolo, contiene affreschi anche di Giotto e Simone Martini. Meno imponente ma altrettanto bella la Cattedrale di San Rufino, patrono di Assisi. Risale al Cinquecento e vi furono battezzati Francesco e Chiara. Centro della città, su cui si affacciano i palazzi più importanti, è invece Piazza del Comune. Qui troverete il Tempio di Minerva, di origine romana.

 

Perugia

Tracce romane che ritroverete forti anche a Perugia, il capoluogo dell’Umbria. Henry James suggerì ai suoi lettori ottocenteschi di visitarla senza fretta, camminando dappertutto lentamente e senza meta. Scarpe comode sono d’obbligo, anche perché è alla fine di una delle tante salite in città che potrete vederne il simbolo: la duecentesca Fontana Maggiore, in piazza IV novembre, cuore di Perugia. Da non perdere anche Palazzo dei Priori. Costruito in stile gotico tra il 1293 ed il 1443, è uno dei più significativi esempi di palazzo pubblico dell’età dei comuni. Vagando tra le viuzze della città vecchia, passate sotto l’Arco etrusco; risale al III secolo a.C. ed è quel che resta della cinta muraria di epoca etrusca dal lato nord.

 

Gubbio

Più o meno contemporanee sono le sette “Tavole Eugubine”, il documento più importante per la storia dei popoli italici. Sono custodite a un’ora di auto da Perugia, a Gubbio, nel museo comunale che si trova nel Palazzo del Consoli, simbolo gotico della città stessa. Qui il vostro tour non può che cominciare dal Duomo, che ospita opere d’arte e organi del Cinquecento. Lì di fronte troverete il palazzo Ducale, che prese il nome da chi lo fece costruire nella seconda metà del Quattrocento, il duca Federico di Montefeltro.

 

Foligno, Orvieto, Spoleto, ma anche Spello. Sono tutte città umbre che, se capitate in questa piccola e unica regione, tutta colline e scorci medievali, meritano di essere visitate. E nel mezzo, non dimenticate di provare anche la cucina semplice e genuina di queste zone. Celebri il salame umbro e il sanguinaccio, il pecorino di Norcia e gli strufoli, così come carpa, tinca e luccio del Trasimeno, accompagnati da olio e vino Doc.  

 

 

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Articolo di Piero

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