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Un giorno a Bari: la città divisa in 3 parti

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by Antonio - 27 aprile 2017

Bari ha sempre giocato un ruolo di rilievo in Italia, sin da quando greci e romani, bizantini, svevi e aragonesi raggiunsero le sue sponde per farne uno dei crocevia commerciali del Mar Adriatico.

Nel corso del tempo il capoluogo pugliese ha raggiunto i 320.000 abitanti, classificandosi come il secondo centro del meridione dopo Napoli e aggiudicandosi lo status di meta turistica grazie ai numerosi lasciti storico-culturali presenti in zona, una gastronomia unica e un clima sempre mite, che con il suo mare cristallino crea una combinazione perfetta.

Nella presente guida ci proponiamo di accompagnarvi nella visita di Bari, la città divisa in 3 parti:

Bari Vecchia

Iniziamo dal centro storico di Bari, che si trova nella penisola ubicata tra Porto Vecchio e Porto Grande. Non appena arrivati vi sembrerà di trovarvi in un labirinto di stradine strette che tra luci, colori e profumi, vi condurranno alla scoperta di monumenti ed edifici medievali e rinascimentali, tra i quali annoveriamo circa 160 tra chiese e templi.


Porto Vecchio

Il simbolo religioso per eccellenza è la Basilica di San Nicola, dedicata all’omonimo protettore della città, al quale si deve tra l’altro l’invenzione di Santa Claus. Imperdibile è poi il Castello Svevo-Normanno che, voluto nel 1131 da Ruggero II di Sicilia e successivamente distrutto, è sede oggi di una galleria d’arte con esposizioni temporanee.


Basilica di San Nicola

Quartiere murattiano

Questa seconda zona costituisce la parte moderna del centro cittadino e si trova racchiusa da Corso Vittorio Emanuele II e Piazza della Libertà.

Il quartiere è anche conosciuto come il quadrilatero della moda di Bari, grazie all’impressionante numero di boutique prestigiose che si affacciano su Corso Cavour e Piazza Mercantile.

Sempre in questo quartiere, si trovano anche Palazzo del Sedile – di epoca rinascimentale e luogo di assemblee cittadine – e la Colonna della Giustizia – così chiamata per essere stata un luogo di punizione per i debitori.

Da non dimenticare poi il lato culturale del quartiere murattiano, con l’Università di Palazzo Ateneo e la Cittadella della Cultura.


Castello normanno-svevo di Bari

Lungomare

Impossibile poi lasciare Bari senza aver trascorso almeno un paio d’ore facendo una nuotata o concedendovi una passeggiata su una delle numerose spiagge che costeggiano il lungomare.

Voluto nel 1927 in piena epoca fascista per collegare i poli opposti della città fino a giungere alla Fiera di Levante, questa passerella è così lunga da essere in realtà stata suddivisa in varie parti: il lungomare Perotti, Nazario Sauro e Augusto Imperatore tra le altre.

Camminando dal centro sino al porto, avrete l'opportunita' di ammirare numerosi monumenti, come Piazza Mercantile – dove un tempo si concludevano affari – la chiesa d’epoca paleocristiana di Santa Maria del Popolo, e la chiesetta di San Marco, nel Quartiere Veneziano.

In fin dei conti, non importa cosa vi porti a Bari, e che si tratti di lavoro o piacere, questa magnifica città è ricca di attrazioni e località affascinanti tutte da scoprire.

Non aspettate dunque oltre e iniziate a programmare il vostro viaggio pensando al noleggio di un'auto che vi condurrà all’esplorazione della Puglia.

 

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Articolo di Antonio

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