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Visitare Oakland in un giorno

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by Conrad - 30 maggio 2018

Da una parte ci sono le grandi metropoli che hanno creato il mito californiano: Los Angeles, San Francisco, San Diego. Dall’altra ci sono tantissime città, praticamente sconosciute ai più, che rappresentano la vera California e in cui i turisti raramente mettono piede. Oakland appartiene a questa seconda categoria e già solo per questo merita una visita. Sarete accolti da una città piena di vita e ricca di attività interessanti, soprannominata “la Brooklyn di San Francisco” per le similitudini con l’eclettico quartiere di New York.

Il nome significa letteralmente “terra delle querce” e deriva dall’abbondanza di querce e sequoie in questa zona costiera. Con i suoi oltre 400mila abitanti, Oakland rappresenta uno dei centri più importanti della baia di San Francisco, in particolare costituisce la terza città dell’area metropolitana e l’ottava città dell’intera California.

Se avete intenzione di noleggiare un’automobile in California, potete includere Oakland nel vostro itinerario dedicandole anche solo un giorno. Ventiquattr’ore infatti bastano per visitare questa città multiculturale, nota negli States anche per essere la patria dei Golden State Warriors, squadra di basket dell’NBA. Qui di seguito abbiamo riportato alcuni dei luoghi più interessanti da visitare a Oakland in un giorno.

Il lago Merrit: un’oasi in mezzo alla città

Sembra impossibile che possa esistere una città con una riserva naturale all’interno del proprio centro cittadino. Ma visitare Oakland vi farà ricredere, perché il lago Merrit, e il parco naturale che lo circonda, si trovano proprio a due passi dalla downtown. Questo lago artificiale è stato creato nel 1869 per eliminare delle zone paludose ed è l’unico con acqua salata all’interno di un’area urbana in tutti gli Stati Uniti. Definito “il gioiello di Oakland”, rappresenta un’oasi naturale in cui vivono diverse specie di volatili come pellicani, oche e cormorani. Da raggiungere per rilassarsi e trascorrere del tempo in tranquillità, magari dopo aver visitato il vicino Oakland Museum of California.


Oakland

Jack London Square: tra locali storici e avventura

Situata sul lungomare di Oakland, questa piazza rappresenta uno dei principali centri della vita cittadina. Intitolata al celebre autore Jack London, originario della città, la piazza oggi ospita negozi, ristoranti, hotel e i locali più alla moda di Oakland. Qui si trova anche l’Heinold's First and Last Chance Saloon, il cui nome fa riferimento alla “prima e ultima chance” di bere alcolici per i marinai, quando salpavano e arrivavano. Èuno storico saloon che veniva frequentato anche da Jack London quando si trovava in città: si dice che proprio qui abbia trovato l’ispirazione per scrivere “Il richiamo della foresta”. Insomma, questo è il posto giusto se volete ritrovare l’atmosfera avventurosa del famoso romanzo.

Temescal, un quartiere da non perdere

Temescal è uno dei quartieri più antichi di Oakland ed è situato nella zona nord della città. Il quartiere è di tipo residenziale, con la maggior parte delle case risalenti ai primi del ‘900. Fino agli anni ’60 era una zona caratterizzata da una forte presenza italoamericana, mentre successivamente ha iniziato a prevalere la comunità etiope. Il risultato è una mescolanza di nazionalità e culture, visibile anche dal grande numero di ristoranti etnici e stranieri presenti.

Il Chabot Space and Science Centre

Non sarà Cape Canaveral, ma il fascino dello spazio si respira lo stesso. Il Chabot Space and Science Centre è un importante osservatorio astronomico e centro spaziale nella Baia di San Francisco, istituito nel lontano 1883. Oggi conta tre potenti telescopi, una esposizione interattiva, un auditorium e una serie di attività didattiche. Da non perdere “The Planetarium”, un planetario digitale che viene proiettato regolarmente durante la giornata.

Il Bay Bridge

Meno famoso del Golden Gate Bridge, questo ponte sospeso si staglia fino ad un’altezza di 160 metri nella baia di San Francisco. Il Bay Bridge collega Oakland a San Francisco grazie alla Interstate 80 e vede transitare ben 260mila veicoli al giorno. In realtà costituito da due sezioni interrotte circa a metà da un’isola, ed è uno dei ponti sospesi con la campata più lunga di tutti gli Stati Uniti. Ovviamente, è anche una location perfetta per le foto panoramiche della baia.

A due passi dalla Silicon Valley

Oakland viene spesso considerata parte della celebre Silicon Valley, di cui costituisce una delle città più grandi. Basta attraversare la baia e percorrere qualche decina di chilometri in auto per ritrovarsi nelle città che hanno fatto la storia dell’informatica e di Internet, come Palo Alto, Mountain View, Cupertino, San Jose e molte altre.

La Baia di San Francisco

Celebre per la metropoli da cui prende il nome, la baia di San Francisco è una scenografica insenatura che si apre all’immensità dell’oceano Pacifico. Non si può non iniziare l’esplorazione partendo dall’iconico Golden Gate Bridge, probabilmente il ponte più famoso e fotografato del mondo. Potete percorrerlo in auto, ma ancora meglio è attraversarlo a piedi o in bicicletta: l’emozione di camminare sospesi in mezzo alla baia a ben 227 metri di altezza vale sicuramente l’esperienza, nonostante il vento. Da qui proseguite per raggiungere San Francisco, sulla sponda opposta della baia rispetto a Oakland, una città che però merita una guida a parte.

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Articolo di Conrad

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