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Visitare Trapani, tra mare e storia

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by Piero - 05 settembre 2018

L’antico nome della Sicilia è Trinacria, una parola che in greco faceva riferimento alla forma triangolare dell’isola, compresa tra tre vertici. La città di Trapani rappresenta il vertice occidentale di questo ideale triangolo ed è uno dei centri abitati più antichi dell’isola. Nella sua storia millenaria, Trapani ha avuto un ruolo importante nel Mediterraneo ed è citata perfino nell’”Eneide”, il celebre poema epico di Virgilio.

Famosa per le sue spiagge di sabbia bianchissima e per il mare cristallino di un color blu intenso, Trapani è anche una destinazione adatta al turismo culturale: sono davvero tanti i monumenti e le tracce delle dominazioni storiche che si sono susseguite nel tempo. Per raggiungere tutti i luoghi di interesse è utile noleggiare un’auto a Trapani ed iniziare ad esplorare questo angolo di Sicilia. Ecco cosa vedere assolutamente a Trapani e dintorni.

Trapani

La città storica

Il centro storico di Trapani è ricco di monumenti che testimoniano la storia della città. Ma Trapani è conosciuta anche con l’appellativo di “Città delle cento chiese” per il gran numero di edifici consacrati presenti. Da non perdere sono quelli più antichi e suggestivi, come la Basilica di Maria Santissima Annunziata, dedicata alla Beata Vergine Maria del Monte Carmelo, la Chiesa di Sant’Agostino e la Cattedrale di San Lorenzo. Le vie più importanti del centro, a partire da Corso Vittorio Emanuele, sono ricche di imponenti edifici barocchi. Da visitare anche il Palazzo Senatorio, risalente al 1672, il Palazzo della Giudecca, il Palazzo d’Alì e le Mura di Tramontana, che rappresentavano la struttura difensiva della città durante la dominazione spagnola.

Le Saline

Un luogo suggestivo appena fuori dalla città è rappresentato dalle Saline di Trapani e Paceco, che oggi è una riserva naturale che si estende per circa mille ettari. L’attività di estrazione del sale ha un’origine antichissima, come documentano diverse testimonianze storiche. Le Saline, che sono classificate come una “zona umida”, ospitano diverse specie di uccelli migratori tra cui il fenicottero, l’airone bianco maggiore e l’avocetta, che è anche il simbolo della riserva. Se nelle saline vi sembrerà di essere fuori dal tempo, non perdete il Museo del Sale, situato nella frazione di Nubia: all’interno di un vecchio mulino a vento vengono sono in mostra gli antichi strumenti di lavorazione del sale.

Trapani

Il Castello della Colombaia

Le origini della Colombaia affondano le radici nella leggenda: si dice infatti che siano stati i Troiani a costruire questa imponente fortificazione, che ha avuto un ruolo centrale durante la prima guerra punica: qui infatti ebbe luogo una importante battaglia tra i Romani e i Cartaginesi. L’edificio, che è costituito da quattro piani ed è alto ben 32 metri, è raggiungibile a piedi dal centro. Decisamente da non perdere se siete appassionati di storia.

Segesta

La provincia di Trapani ospita uno dei siti archeologici più famosi della Sicilia. Stiamo parlando di Segesta, una antica città fondata dal popolo degli Elimi che, secondo una leggenda, proveniva dalla città di Troia. Oggi nel parco archeologico rimangono il tempio in stile dorico – conservato benissimo – e il teatro scavato nella collina.

Queste sono solo alcune delle cose da vedere a Trapani, un città che può essere visitata anche in pochi giorni. Spesso infatti la visita della città è parte di un più ampio itinerario “on the road” che tocca tutte le principali città della Sicilia.

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Articolo di Piero

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