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Washington: alla scoperta dello Stato Verde

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by Roberto - 30 agosto 2018

Tra le autostrade “coast to coast” la Interstate 90 è sicuramente una delle più suggestive. Infatti, attraversa gli Stati Uniti a Nord, nella regione dei Grandi Laghi, tra paesaggi naturali di una bellezza unica al mondo. Lunga quasi 5.000 chilometri, la I90 parte da Seattle, nello stato di Washington, e arriva a Boston, nel Massachusetts ed è l’itinerario ideale per chi vuole esplorare il Nord America all’insegna dell’avventura e della natura più incontaminata, in un viaggio indimenticabile dall’Oceano Pacifico all’Atlantico.

Il punto di partenza migliore per questo “coast to coast” è lo scenografico stato di Washington, chiamato anche “the Green State”, ovvero “lo Stato Verde”. Basta guidare per pochi chilometri lungo le strade di questo stato della West Coast, vicino al confine con il Canada, per rendersi conto di quanto questo soprannome sia azzeccato. Una volta atterrati all’aeroporto internazionale di Seattle, noleggiate un’auto nello Stato di Washington e preparatevi per un’avventura che potrebbe cambiarvi la vita.

Fuori dalle rotte del turismo di massa, lo Stato di Washington rappresenta quella parte dell’America selvaggia in cui sono presenti boschi incontaminati, catene montuose e pittoreschi laghi. Ma non ci sono solo scenari mozzafiato: la capitale Seattle è un hub tecnologico tra i più importanti al mondo con la presenza di aziende del calibro di Microsoft, Amazon e Starbucks. Per comprendere questa affascinante regione, abbiamo selezionato alcuni dei luoghi e degli itinerari da non perdere. Buon viaggio.



Washington

Il Parco Nazionale di Olympic

Tra i parchi nazionali statunitensi più suggestivi c’è l’Olympic National Park, una delle perle dello Stato di Washington. Meno conosciuto e frequentato rispetto ad altri parchi americani, l’Olympic si estende sull’omonima penisola, ad Ovest di Seattle ed a Nord di Portland. La presenza dell’Oceano Pacifico e del Monte Olympic crea una commistione di paesaggi introvabile altrove negli Stati Uniti. Inoltre, il fatto di non essere frequentato da tanti turisti permette di entrare ancora di più in contatto con la natura, che qui regna ancora incontrastata.

Il parco, che è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco, è costituito da tre grandi aree diverse tra loro: la zona costiera affacciata sull’Oceano Pacifico, lunga ben 117 chilometri, la zona montana attorno al monte Olympic, che raggiunge i 2428 metri, e una terza zona ricoperta dalla foresta pluviale temperata (non tropicale), che si trova nella parte occidentale del parco. Se amate le escursioni, troverete tanti sentieri di diversa difficoltà e con paesaggi molti diversi. Da non perdere i percorsi intorno al lago Crescent o quelli di Ozette Loop, nell’area costiera. Durante la stagione fredda è possibile praticare gli sport invernali grazie all’apertura degli impianti e delle piste, soprattutto nell’area di Hurricane Ridge. La flora e la fauna presenti nel parco sono ricche di specie, la cui proliferazione è stata favorita dalla varietà di paesaggi. In particolare, potrebbe capitarvi di vedere la marmotta Olympic e l’alce Roosvelt, alcune delle specie uniche al mondo che vivono nel parco. Ad aggiungere fascino ci pensano poi le leggende dei nativi Makah, gli antichi abitanti di questa riserva.

Cape Flattery

Rimanendo sulla penisola di Olympic, un altro luogo famoso e molto suggestivo è sicuramente Cape Flattery. Si tratta del punto più a Nord-Ovest di tutti gli Stati Uniti continentali (esclusa l’Alaska). Ma oltre all’importanza geografica, questo capo è anche un bellissimo promontorio a picco sull’oceano con onde forti che si infrangono sugli scogli. Per raggiungerlo ci sono dei sentieri tracciati che portano a punti di osservazione da cui si gode di una vista mozzafiato e dove si può sentire il vento forte che soffia nella zona. Se siete fortunati potete avvistare anche le balene che passano in questo tratto di oceano durante la migrazione.



Washington

Diablo Lake

Tra i tanti laghi naturali, nello Stato di Washington c’è anche un bacino artificiale, la cui bellezza però non ha nulla da invidiare a quelli creati da madre natura. Il lago si trova nella parte Nord dello Stato, in corrispondenza delle Cascade Mountains settentrionali, ed è stato creato dalla diga Diablo, costruita negli anni ’30 per alimentare l’elettricità nella città di Seattle. Attorno al lago, che è celebre per l’acqua turchese, c’è un sentiero di circa 6 chilometri rinominato National Recreation Trail che costeggia la parte settentrionale del bacino. Perfetto per le escursioni con vista.

Mount St. Helens National Volcanic Monument

Tra la varietà di scenari che lo Stato di Washington offre non mancano nemmeno i rilievi di origine vulcanica. Stiamo parlando del Mount St. Helens National Volcanic Monument, situato presso l’omonimo monte. È possibile raggiungere in auto il punto di osservazione di Windy Ridge, a soli 6 chilometri dal cratere, da cui è possibile godere di una splendida vista del lago Spirit; da qui è poi possibile proseguire a piedi con un’escursione fino alla sommità del cratere. 

Nisqually Vista

Se siete appassionati di passeggiate in mezzo alla natura, una destinazione da non perdere nello Stato di Washington è il monte Rainier con il celebre sentiero di Nisqually Vista. Si tratta di un percorso circolare di circa 2 miglia di lunghezza con un dislivello di poco più di 60 metri: è quindi un tracciato adatto a tutti, che non presenta particolari difficoltà. Oltre alla splendida vista sul monte Rainier, tra le attrazioni del Nisqually Vista ci sono gli splendidi fiori di campo che fioriscono durante la stagione estiva, in particolare i gigli bianchi che sono così abbondanti che sembra abbia appena nevicato.

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Articolo di Roberto

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