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Noleggio Auto Emilia Romagna

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*Le tariffe sono comprensive di tasse e si basano su un noleggio di 7 giorni tra il 17/12/2018 e il 24/12/2018 a Emilia-Romagna

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Hertz in Emilia Romagna

L’Emilia Romagna fu fondata ufficialmente il 7 giugno del 1970 con l’unione delle due regioni storiche dell’Emilia, costituita dalle province di Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna e Ferrara, e della Romagna, con Rimini, Ravenna, Forlì e Cesena.

Tante città e paesaggi che si alternano, con una storia antica di secoli che ci ha lasciato in eredità preziose tradizioni in fatto di cultura, arte e gastronomia, e la costa che si affaccia sul litorale Adriatico, divenuto una meta di pellegrinaggio per i vacanzieri estivi alla ricerca del relax e del puro divertimento.

Per visitare questo e tanto altro, consigliamo dunque di prendere un’auto a noleggio e dedicarvi alla scoperta di questa regione e percorrere parte della Via Emilia, l’antica strada romana che collega Rimini a Piacenza.

Guidare in Emilia Romagna

Guidare in Emilia Romagna

Il territorio dell’Emilia-Romagna è davvero variegato, presentandosi ai visitatori con rispettivamente il 48% di pianura nella parte settentrionale dell’Emilia e sulle coste, il 27% da collina sulla fascia centrale e meridionale e il 25% da montagne. Le vette di maggior rilievo superano di poco i 2.000 metri, per l’esattezza, sono solo due a raggiungere tale altitudine: il Monte Cimone e il Monte Cusna sull’Appennino Tosco-Emiliano.

Il fiume principale è il Po, che segna una linea di confine naturale con la Lombardia e il Veneto, e non mancano neppure le aree protette, il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna e il Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano. L’Emilia-Romagna è collegata efficientemente al resto del territorio italiano grazie ad una moderna rete stradale e autostradale, composta per esempio dalla A1 Milano – Napoli, che s’incrocia a Parma con la A15, a Modena con la A22, e a Bologna con la A23.

Le regole stradali da seguire sono le medesime valide su tutto il territorio nazionale. Tra queste, i limiti di velocità nelle aree urbane sono di 50 km/h, sulle strade extraurbane secondarie di 90 km/h, sulle strade extraurbane principali di 110 km/h e sulle autostrade di 130 km/h. Per motivi di sicurezza, l’accensione delle luci anabbaglianti, le luci della targa e quelle di posizione sono obbligatorie in qualsiasi momento del giorno sia su strade extraurbane che autostrade, così come l’uso delle cinture di sicurezza per tutti i passeggeri presenti nell’abitacolo, sia in posizione posteriore che anteriore.

Una breve guida sull’Emilia Romagna

Una breve guida sull’Emilia Romagna

Il capoluogo è Bologna, il fulcro dell’Emilia. Resa viva a qualsiasi ora del giorno e della notte dalle migliaia di giovani che frequentano ogni anno la sua università – considerata la più antica del mondo – Bologna è anche stata eletta dall’UNESCO “Città della Musica”, e si tratta del primo caso in Italia. Suo simbolo incontrastato sono inoltre due costruzioni gentilizie risalenti ad epoca medievale, la Torre degli Asinelli e la Garisenda, rispettivamente di 97 metri e di 48 metri d’altezza. Nelle giornate serene, dall’alto della Torre degli Asinelli potrete ammirare il panorama cittadino nella sua interezza e, una volta goduto dello spettacolo, proseguire in direzione Piazza Maggiore, il centro della città nonché punto di ritrovo dei bolognesi da secoli. Progettata nel XIII° secolo, la piazza vede affacciarsi su di essa la Chiesa di San Petronio, esempio di gotico italiano modificato tra il 1390 e il 1659, il Palazzo del Podestà e la Fontana di Nettuno.

Nonostante la sua importanza, Bologna è pero solo una delle tante città collegate dalla Via Emilia, l’antica arteria romana oggi ancora percorribile che vi condurrà diretti a Parma, una colonia di origine celtica risalente al VI° secolo a.C. Dopo aver passeggiato per Piazza Garibaldi, dove il decumano e il cardo s’incontravano in epoca romana, proseguite verso il vicino Duomo, iniziato nel 1059 e completato solo il secolo successivo. Il suo stile romanico è tra i più affascinanti della nostra penisola, con contribuzioni scultoree di Benedetto Antelami e la cupola del Correggio, con affreschi del XVI° secolo dedicati alla Vergine. Continuate poi con una visita al Battistero, situato al lato della cattedrale e al cui interno è possibile ammirare il Ciclo dei Mesi, un gruppo di affreschi davvero imperdibile. Per ultimo, ma non per importanza, dedicate qualche ora alla Galleria Nazionale, un museo che raccoglie alcune delle opere di Leonardo da Vinci, Correggio, Parmigianino e Carracci.

Tra queste due città si trova poi Modena, la cui piazza centrale, Piazza Maggiore, il Duomo e la Ghirlandina annessa sono entrati a far parte del Patrimonio dell’Umanità UNESCO nel 1997. Il Duomo è stato edificato nel 1099 da Wiligelmo e Lanfranco e rappresenta uno dei migliori esempi di romanico in Italia, con esterni composti da ben 11 tipi differenti di pietre pregiate. Nella sua cripta si trovano custodite le reliquie di San Geminiano, il santo protettore di Modena, che secondo la leggende avrebbe difeso la città dall’avanzata di Attila facendo scendere una nebbia fittissima.

Chiudete poi la vostra vacanza con qualche giorno di riposo a Rimini, considerata da oltre mezzo secolo la località di punta della riviera romagnola, con i suoi 15 km di spiagge servite da una rete efficiente di infrastrutture in grado di soddisfare anche i gusti più esigenti. Rimini non è solo villeggiatura, ma anche cultura, come dimostra la presenza sul suolo del più antico arco romano al mondo, l’Arco di Augusto risalente al 27 a.C. e luogo di confluenza della Via Flaminia e della Via Emilia che conducono rispettivamente a Roma e a Piacenza.