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17 Mar

Come visitare i musei gratis in Italia – #DomenicalMuseo byHertz

Come visitare i musei gratis in Italia – #DomenicalMuseo banner

L’applicazione della norma del decreto Franceschini, in vigore dal primo luglio del 2014, ha dato vita a una fantastica iniziativa intitolata “Una Domenica Al Museo” (#Domenicalmuseo), che prevede la possibilità di visitare gratuitamente tutti i musei ed i siti archeologici situati sul territorio nazionale ogni prima domenica del mese. Grazie a questa legge, non si è riscontrato solo un aumento del livello culturale in ogni regione e provincia della penisola, ma si è rivoluzionata anche la maniera in cui gli stessi cittadini italiani e molti turisti stranieri pianificano i loro fine settimana.

 

Alla luce di questa nuova opportunità che permette di visitare città e monumenti per alcuni giorni, abbiamo preparato per voi una breve guida per indicarvi alcuni dei musei e delle attrazioni imperdibili che possono essere facilmente raggiunti in automobile e soprattutto visitati gratuitamente:

 

Palazzo Reale di Torino

Entrato di diritto a far parte della lista dei beni considerati Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO nel 1997, il Reale è una reggia adibita a sede del potere Sabaudo per un periodo di circa tre secoli. Dietro la sua facciata barocca si nascondono tutti i vari stili architettonici e pittorici che numerosi artisti apportarono tra il XVII e il XIX secolo e che contribuiscono a renderlo oggigiorno una delle attrazioni più importanti in città. Tra questi, ricordiamo Isidoro Bianchi e Massimo d’Azeglio, che hanno partecipato alla realizzazione degli affreschi presenti nella Sala da Ballo, la Sala del Trono e il Salone degli Svizzeri tra gli altri.

 

Pinacoteca Civica di Como

Aperta nel 1989 a seguito della riorganizzazione dei Musei Civici, la Pinacoteca Civica è un prezioso spazio d’esposizione di capolavori pittorici e scultorei risalenti al periodo medievale, rinascimentale e novecentesco e provenienti sia da collezioni pubbliche che private. Tra gli eventi in corso segnaliamo “Como e la Grande Guerra”, una mostra frutto delle ricerche e delle riflessioni condotte dagli studenti del liceo scientifico e linguistico locale P. Giovio.

 

Mausoleo di Teodorico di Ravenna

Questa imponente struttura funeraria è entrata a far parte della lista dei monumenti tutelati dall’UNESCO nel 1996. Fu lo stesso re goto Teodorico che, dopo tre anni d’assedio, sconfisse Odoacre, proclamò Ravenna capitale e commissionò l’erezione del suo stesso Mausoleo nel 520 d.C. Mentre l’esterno richiama la tradizione romana nella cella inferiore e uno stile anticlassico in quella superiore, all’interno si trova una vasca di porfido che potrebbe essere stata adibita a luogo di sepoltura di Teodorico.

 

Domus Aurea di Roma

Il nome di questa dimora di lusso si deve ai materiali pregiati che l’imperatore Nerone decise di utilizzare per la sua costruzione dopo l’incendio della capitale nel 64 d.C. Marmi pregiati, oro e pietre preziose ricoprirono le sue superfici fino a quando l’imperatore morì ed i suoi successori decisero di spogliarla, seppellirla e costruirvi sopra le Terme di Tito e di Traiano. Solo a partire dal 1772 si ripresero gli scavi della Domus Aurea, grazie ai quali al giorno d’oggi è possibile visitarne parti e approfondire la conoscenza dell’arte romana.

 

Teatro Romano di Benevento

Risalente al I-II secolo d.C., il Teatro Romano s’impone sul paesaggio circostante con i suoi ben 98 metri di diametro. La cavea a pianta semicircolare è costruita su tre ordini in stile tuscanico, ionico e corinzio, dei quali si è conservato solo quello inferiore, costituto da 25 arcate che poggiano su colonne tuscaniche. In parte si sono anche conservati i marmi pregiati e gli stucchi che ornavano le aulae, gli ambienti che si congiungono all’orchestra attraverso corridoi.

 

Compendio Garibaldino di Caprera

Situato sull’Isola della Maddalena, il Compendio Garibaldino è la dimora in cui Giuseppe Garibaldi ha trascorso gli ultimi 25 anni della sua vita in esilio. Tra campi, frutteti e vigneti sarete trasportati in un tour all’insegna della scoperta di una delle fasi probabilmente meno conosciute ma più significative e caratteristiche dell’esistenza dell’Eroe dei Due Mondi. Non perdetevi la “Casa Bianca”, che protegge i cimeli del Generale, e la biblioteca con i suoi libri, documenti e fotografie d’epoca. Inoltre, portate un omaggio al piccolo cimitero e camminate immersi nel silenzio della fattoria, dove avrete anche la possibilità di apprezzare piante di origine locale ed esotica.

 

Come abbiamo visto, una Domenica al Museo (#Domenicalmuseo) risulta una grande iniziativa, che dà la possibilità a tutti di arricchirsi culturalmente e scoprire le numerose e affascinanti città e località che il nostro Paese ci offre. Per trascorrere un po’ di tempo con la vostra famiglia e raggiungere questi luoghi di interesse vi consigliamo di prenotare i biglietti d’entrata per i musei più popolari in anticipo per evitare lunghe code o il rischio di non riuscire ad accedere del tutto.